
L’assessore comunale allo Sport, Pierluigi Vossi
La Giunta comunale ha approvato la delibera per la candidatura ufficiale della città a “European City of Sport 2028”, un riconoscimento promosso da Aces Europe, associazione no profit con sede a Bruxelles che valorizza i Comuni con più di 25.000 abitanti impegnati nella promozione dello sport come strumento di inclusione, salute e qualità della vita.
"L’iniziativa rappresenta un tassello strategico delle politiche sportive e sociali dell’amministrazione – si legge nell’atto –, che ha da tempo identificato nello sport uno dei pilastri del benessere civico e della coesione territoriale. Con lo slogan “Perugia 2028 – Dove lo sport è casa, radici e futuro”, la candidatura intende esprimere "una visione integrata che guarda al movimento, all’educazione e alla partecipazione come strumenti di crescita individuale e collettiva".
L’iter della candidatura prevede l’invio della domanda ufficiale entro il 31 marzo 2026, accompagnata da un dossier che racconterà l’impegno della città nello sviluppo di impianti, eventi sportivi e politiche inclusive. In caso di accettazione della candidatura da parte di Aces Europe, sarà necessario sostenere un costo iniziale di 2.350 euro per la partecipazione al programma e ulteriori spese per l’ospitalità della commissione valutatrice.
"Candidarsi come Città Europea dello Sport – si legge nella delibera – significa riconoscere il valore dello sport come leva sociale ed educativa. Perugia ha tutte le carte in regola per raccogliere questa sfida". Se accolta, la candidatura proietterà Perugia su una vetrina internazionale, offrendo nuove opportunità di sviluppo per il turismo sportivo, il volontariato e il mondo dell’associazionismo. Un’occasione concreta per ribadire che lo sport, a Perugia, è davvero parte della cultura e dell’identità cittadina.
La delibera incarica formalmente la sindaca Vittoria Ferdinandi a inoltrare la candidatura, e prevede una spesa presunta di 4.500 euro.