
Il sindaco di Colle Val d'Elsa Pii parla durante la presentazione della candidatura di Colle Val d'Elsa a Capitale Italiana della Cultura
Colle Val d’Elsa, 8 luglio 2025 – Colle Val d’Elsa è ufficialmente candidata a Capitale Italiana della Cultura 2028. La città è dunque in corsa per il titolo. A renderlo noto è il Ministero della Cultura, che ha annunciato i 25 Comuni italiani che hanno manifestato interesse, rispondendo all’avviso pubblico lanciato per l’anno 2028.
«Un primo passo importante che conferma il dinamismo dei territori e la volontà di investire nella cultura come strumento di sviluppo sostenibile, coesione sociale e rigenerazione urbana», così viene dichiarato dal ministero. In Toscana, insieme a Colle, anche Fiesole e Massa hanno presentato la loro candidatura. Si apre così ufficialmente il percorso che porterà alla designazione della città vincitrice. Entro il 25 settembre 2025, le città dovranno predisporre un dossier dettagliato, contenente il progetto culturale, le strategie di valorizzazione territoriale, i soggetti coinvolti, il piano economico e gli obiettivi attesi.
«È una sfida che affrontiamo con entusiasmo e determinazione – afferma a La Nazione il sindaco di Colle, Piero Pii – Colle ha una storia e un patrimonio culturale straordinari, e crediamo che questa candidatura possa essere un volano per il futuro del nostro territorio, coinvolgendo la comunità e attrarre nuove energie».
Il titolo di Capitale Italiana della Cultura mira infatti a valorizzare il patrimonio creativo delle città italiane, promuovendo politiche innovative basate sulla cultura come motore di crescita, inclusione e attrattività. Per il 2027, il titolo è stato assegnato a Pordenone. La città vincitrice per il 2028 sarà selezionata da una giuria di esperti e proclamata entro marzo 2026.