DANIELE PALMIERI
Cronaca

Punto dai calabroni, muore per shock anafilattico: era andato in pensione da pochi giorni

Tragedia a Vivo d’Orcia. Luciano Vagaggini, 59 anni, vittima a casa di shock anafilattico. Inutili i soccorsi, comunità sconvolta. Oggi le esequie

Nel riquadro Luciano Vagaggini, inutili per lui i soccorsi (foto d’archivio)

Nel riquadro Luciano Vagaggini, inutili per lui i soccorsi (foto d’archivio)

Castiglione d’Orcia (Siena), 11 luglio 2024 – Il destino è davvero imprevedibile, beffardo e cinico. La comunità di Vivo d’Orcia, ma anche quella dell’intero territorio comunale e oltre, hanno appreso con incredulità e sgomento la notizia della improvvisa scomparsa di uno di loro: Luciano Vagaggini. Sessant’anni da compiere, aveva lasciato ufficialmente il lavoro da pochi giorni, avendo maturato i requisiti per il collocamento a riposo, dopo i lunghi anni trascorsi lavorando con competenza e professionalità sul territorio per Acquedotto del Fiora.

Uno shock anafilattico, provocato dalla puntura di uno o forse più insetti (forse calabroni), ha provocato l’occlusione delle vie respiratorie e né i soccorsi immediati dei familiari, né il tempestivo arrivo dei soccorsi sanitari dalla vicina Abbadia San Salvatore, con gli operatori che hanno cercato in tutti i modi di rianimarlo, hanno potuto fare nulla per strapparlo alla morte.

Sgomento e dolore che hanno assalito chi con lui condivideva la vita sono indescrivibili: nel volgere di pochi minuti una tranquilla giornata estiva si è trasformata in un incubo. Come altre volte era capitato, Luciano Vagaggini lunedi - quasi al far della sera - si stava adoperando per eliminare i calabroni, che di tanto in tanto provavano a costruire il nido in prossimità di una finestra dell’abitazione, ubicata lungo una strada di campagna, non lontano da Vivo d’Orcia. Questa volta, però, qualcosa è andato storto e la reazione degli insetti deve essere stata veemente, trasformandosi in una sorta di attacco, risultato letale. Molte fin da subito le manifestazioni di affetto e cordoglio.

Fra le altre quelle dell’amministrazione comunale, alle cui dipendenze lavora la compagna di Luciano, la geometra Isa Rossi, madre delle loro due figlie adolescenti, che ha espresso vicinanza per questa terribile tragedia: "È con profondo dolore che tutta l’amministrazione comunale, i dipendenti comunali e tutta la cittadinanza si stringe al dolore della nostra dipendente Isa Rossi e delle sue giovani figlie per la prematura e improvvisa scomparsa del suo compagno e padre". Una tragedia terribile che lascia un’intera comunità attonita e incredula.

Due giorni fa si era verificata un’analoga drammatica situazione: Stefano Guerra, ex calciatore 62enne, è morto all’ospedale di Reggio Emilia, dove era ricoverato da alcuni giorni dopo una reazione allergica ad una puntura di un’ape.

Le esequie di Vagaggini si svolgeranno oggi alle 15,30 nella chiesa parrocchiale di Vivo d’Orcia. Alla famiglia giungano le condoglianze de La Nazione.