
Sull’Amiata una settimana di raduno per 230 giovani
Ancora numerose presenze di atleti della Fidal (Federazione Italiana di atletica leggera) ad Abbadia San Salvatore. Si chiude dopo domani la settimana di raduno di 230 giovani atleti in preparazione delle gare autunnali della categoria. E oggi, allo stadio, appuntamento con le gare di fine meeting aperte al pubblico. Un momento di sport, passione e comunità che arricchisce, ancora una volta, la vita del nostro territorio. Artefici di questo progressivo successo di presenze sono anche i volontari dell’Uisp per l’instancabile attività organizzativa e di supporto.
Dagli inizi della primavera ad oggi sono stati numerosi i raduni degli atleti Fidal, taluni hanno visto lavorare atleti in preparazione per importanti avvenimenti sportivi come i mondiali che si svolgono a Tokyo. Questa attività contribuisce, e non poco, ad incrementare l’attività turistica. Ed è per questo che sindaco assessore al turismo hanno avviato un confronto per giungere alla sottoscrizione di una convenzione che potrebbe portare ad Abbadia San Salvatore numerosi atleti. L’obiettivo degli amministratori comunali è quello di far svolgere ad Abbadia tutti i vari test di accesso alla Fidal che si svolgono nel corso di un anno. Ciò significherebbe presenze di persone in un vasto arco di tempo. Le condizioni per giungere a questa intesa per ci siano tutte per vari motivi.
Il primo perché Abbadia San Salvatore si trova ad una altitudine, poco più di ottocento metri sul livello del mare, ideale per questa attività. Poi il paese offre valide strutture sportive, e anche ricettive. Insomma un’idea presentatasi diversi anni fa sta camminando con risultati - intendiamo dire presenze - che, come detto, sono in aumento. Se anche ad Abbadia San Salvatore, sull’Amiata in generale, ci sarà stato quell’incremento di presenze nelle località montane.