ELENA SACCHELLI
Cronaca

Nuova scuola Poggi. Rilievi dei vigili del fuoco. La sindaca: "Superati"

Il verbale contesta la carenza dei requisiti delle norme anti-incendio. L’amministrazione minimizza: "Si tratta solo di obiezioni documentali". Nei prossimi giorni ulteriori visite ispettive da parte dei tecnici .

Il nuovo plesso scolastico Poggi Carducci non soddisfa le condizioni di conformità alle norme antincendio. Lo hanno dichiarato nelle scorse settimane i provvedimenti dei vigili del fuoco della Spezia, ufficio prevenzione incendi, che lo scorso 25 luglio hanno sancito nero su bianco il divieto di prosecuzione attività sia per quanto riguarda la palestra che l’edificio scolastico stesso che, tra circa due settimane, riaprirà le porte agli alunni delle scuole elementari e medie. Il motivo del niet? "La carenza dei requisiti e dei presupposti per l’esercizio dell’attività previsti dalla normativa di prevenzioni incendi, tali da presentare potenziale pericolo per l’incolumità delle persone o la salvaguardia dei beni e gli ambienti", motiva il comando. A mancare quindi sarebbero (o sarebbero state al momento dei controlli, visto che secondo l’amministrazione tutto sarebbe poi stato messo a posto) le certificazioni che attestino che i lavori siano stati eseguiti secondo le normative. Ma nei provvedimenti, inoltrati dai vigili del fuoco al sindaco Cristina Ponzanelli, al direttore dei lavori Giampaolo Pilloni e al prefetto Andrea Cantadori lo scorso 25 luglio, si legge che già nell’ispezione del plesso scolastico effettuata il 10 aprile si erano riscontrate carenze nei requisiti antincendio. La direzione dei lavori era stata quindi invitata a conformare l’attività alla normativa entro 45 giorni. Ma durante l’ispezione successiva – svoltasi il 22 luglio – le carenze in materia di normativa antincendio permanevano. Nonostante siano ormai passati diversi giorni, nulla è filtrato sino a pochi giorni fa. Diverse le mancanze nella documentazione prodotta dal Comune, tra cui quella relativa agli attestati sulla reazione al fuoco dei materiali impiegati per pareti, soffitti e rivestimenti.

Una situazione che tutti si augurano, sarà risolta al più presto, ma che va ad unirsi a un’altra serie di criticità e ritardi – come quello nell’ultimazione e della consegna della palestra o quello che ha comportato l’acquisto di un nuovo trasformatore da 15 Kv perchè quello precedentemente era sovrastimato - che hanno riguardato il plesso scolastico inaugurato lo scorso 16 settembre. "In che direzione stiamo andando? A distanza di un anno dal taglio del nastro nel bel mezzo della campagna elettorale per le regionali - dicono i gruppi consigliari di Sarzana Protagonista e del Partito democratico –, stanno emergendo tutte le criticità ancora presenti e il provvedimento dei vigili del fuoco è una notizia gravissima. Ci auguriamo che la situazione possa essere risolta prima dell’imminente inizio dell’anno scolastico, ma alcune considerazioni sono inevitabili". "La sindaca sapeva e non ha detto nulla? Le istituzioni scolastiche e le famiglie sono state tenute al corrente? Nella riunione delle commissioni consiliari tenutasi – incalzano i consiglieri di opposizione – la sindaca ha mentito sulla regolarità di tutte le certificazioni e la conformità di tutti i requisiti?".

La replica del primo cittadino non è tardata ad arrivare. "Dai vigili del Fuoco solo rilievi documentali già superati – afferma Cristina Ponzanelli -. Giusto che le verifiche da parte di enti e soggetti preposti sull’opera realizzata avvengano con il massimo scrupolo e rigore, sia ai fini del rilascio del certificato finale di prevenzione incendi che del collaudo tecnico-amministrativo conclusivo, tanto più in un’opera pubblica così complessa. Nei prossimi giorni sono, naturalmente, programmate ulteriori visite ispettive, verifiche e prove da parte di tutti i tecnici preposti, affinché il procedimento possa concludersi per passare all’avvio della fase successiva di demolizione Carducci e sistemazione delle aree esterne".

"Le carenze documentali rilevate sono state superate dal deposito di una nuova scia il 6 agosto – chiarisce il direttore dei lavori Giampaolo Pilloni - previa condivisione della documentazione con il Comando dei Vigili del Fuoco, che la sta ora verificando e che ha già programmato sopralluogo conclusivo prima dell’avvio dell’anno scolastico". Per quanto concerne invece la palestra, il progettista fa sapere che nella nuova scia è previsto che per il momento questa possa comunque funzionare "come palestra scolastica e per le associazioni sportive del territorio nel rispetto del massimo affollamento previsto di 100 atleti, in assenza di spettatori".

Elena Sacchelli