
Originaria di Mazara del Vallo, si è laureata in matematica e fisica nel 1948. Ha lavorato a Ceparana, Santo Stefano e Sarzana. La festa con i familiari.
Un traguardo speciale per Antonia Asaro, che giovedì ha festeggiato il suo centesimo compleanno circondata dall’affetto dei figli Antonio e Paolo, delle nuore Paola Sisti, sindaca di Santo Stefano, Valeria Belloni e Cristina Lagomarsino, dei nipoti e dei familiari più stretti. La festa, semplice ma carica di affetto, si è tenuta al Ristoro nell’aia di Santo Stefano.
Nata il 3 luglio 1925 a Mazara del Vallo (Trapani), si è laureata in matematica e fisica nel febbraio del 1948 all’università di Palermo. Dopo le prime esperienze di insegnamento, si trasferì a Massa dove conobbe Carlo Mazzoli, insegnante di storia e filosofia, con cui condivise matrimonio e vita familiare. Insieme si spostarono a Pontremoli, dove nacquero i tre figli: Giuseppe Andrea nel 1955, Antonio nel 1957 e Paolo nel 1963. Nel 1967 la famiglia si trasferì a Ceparana, dove Antonia divenne preside delle scuole medie fino al 1974, successivamente ricoprendo lo stesso ruolo a Santo Stefano fino al 1977, per concludere la carriera alle scuole Carducci di Sarzana, dove rimase fino al pensionamento e dove risiede.
Rimasta vedova nell’aprile del 1973, Antonia ha continuato a dedicarsi con passione alla comunità, impegnandosi nell’insegnamento del catechismo nella parrocchia del Carmine Nuovo di Sarzana e svolgendo volontariato ospedaliero. Grande appassionata di lettura, in particolare di testi scientifici e teologici, negli ultimi anni ha dovuto interrompere l’amata attività a causa di gravi patologie oculari, accentuate dalla dolorosa perdita del figlio Giuseppe Andrea.
Figura esemplare di educatrice, Antonia ha sempre creduto fermamente nella scuola pubblica, interpretandola come strumento fondamentale per il pieno sviluppo della persona. Rimasta sempre fedele ai principi della Costituzione sulla quale aveva giurato al momento dell’assunzione, la centenaria ex preside è ricordata con affetto e stima da generazioni di studenti e colleghi, per la dedizione, l’impegno e la coerenza dimostrati in ogni momento della sua vita professionale e personale.
"Antonia Asaro – afferma Andrea Corneto, presidente provinciale dell’Associazione presidi – è stata la mia prima preside alla scuola media di Ceparana, quando io ero ancora laureando. Ho di lei il ricordo di una persona profondamente impegnata e attiva per il bene della scuola, una figura di riferimento unica e insuperabile. È una grande gioia poter celebrare oggi i suoi cento anni. Alla professoressa Asaro va anche il sincero riconoscimento da parte dell’associazione nazionale presidi".