ELENA SACCHELLI
Cronaca

Costosa ciclovia tirrenica . Danneggiato l’antico ponte

L’incredibile leggerezza per costruire la pista ciclabile lungo il Canale Lunense. Lo sfregio al collegamento pedonale in sasso, testimonianza del passato rurale.

L’impatto della nuova opera a ridosso dell’antico ponte pedonale

L’impatto della nuova opera a ridosso dell’antico ponte pedonale

Danneggiato il ponte antico di via Carbonara durante i lavori di realizzazione della Ciclovia Tirrenica sul Canale Lunense. Lo segnala l’opposizione consigliare di Castelnuovo Magra che, proprio nei giorni scorsi, ha presentato un’interrogazione rivolta alla sindaca Katia Cecchinelli per comprendere quali siano le intenzioni dell’amministrazione per arrivare al ripristino il manufatto in sasso che testimonia il passato rurale del comune. "L’amministrazione ha denunciato il fatto alla ditta che esegue le lavorazioni ed ha chiesto il ripristino del manufatto in modo conforme alla tipologia costruttiva? E verranno effettuate le necessarie verifiche sulla stabilità e sicurezza dell’infrastruttura?", chiedono i consiglieri di RicominciAmo Castelnuovo Marzio Favini e Manuele Micocci e quelli di Castelnuovo Civica Gherardo Ambrosini e Martina Tonelli.

Il timore della minoranza è infatti che il danneggiamento potrebbe avere minato la stabilità del ponte di via Carbonara. Cosa che potrebbe mettere a rischio la sicurezza di chi lo utilizza per attraversare il canale. Come noto i lavori per la realizzazione della Ciclovia Tirrenica sono stati appaltatati da Provincia e Regione, ma l’opposizione rimarca "il compito istituzionale di controllo in capo al Comune che deve seguire l’andamento dei lavori e l’impatto sulla popolazione e sul territorio". Pur non dubitando della validità del progetto nel suo complesso, l’opposizione evidenzia anche come alcuni tratti della ciclovia si presentino troppo impattanti sull’ambiente circostante. "Auspichiamo – proseguono i gruppi di minoranza - che l’amministrazione comunale si preoccupi di concertare con la ditta appaltatrice e gli enti attuatori del progetto, interventi di mitigazione dell’impatto ambientale, mediante piantumazioni, utilizzo di materiali più consoni all’ambiente locale come sasso, mattone ed elementi lignei".

All’interno dell’interpellanza anche la richiesta di conoscere quale sia lo stato dei lavori dal momento che "ampie parti delle sponde del canale Lunense sono state delimitate e chiuse alla popolazione da tempo, ma il cantiere procede a rilento creando disagio per i tanti frequentatori che lo utilizzano per svago o per attività sportive".

Elena Sacchelli