
Tra i relatori di oggi la giornalista e scrittrice Francesca Mannocchi e lo storico Alessandro Barbero. Agli Impavidi lo spettacolo “La Duse e noi. Ritratto plurale di un’artista” e al moderno il film “The Greatest”.
Arte, miti, yoga, guerre reali e guerre digitali, abilità cerebrali e naturali. E poi oceani, montagne, fisica del vuoto e il mito di Eleonora Duse. Sono solo alcuni dei temi sui quali le relatrici e i relatori del XXII Festival della mente si intratterranno oggi con il pubblico. Si inizia alle 9, nel fossato della Fortezza Firmafede, con un viaggio tra mitologia e Yoga Nidra, condotto da Cristina Bazzanella, cofondatrice di Ramayoga, e Patrizia Casali, insegnante di Yoga (repliche stasera alle 19 e domani alle 9 alle 19). Alle 9.45 al Teatro Impavidi, Mariarosaria Taddeo, docente di Digital Ethics, parlerà di "Guerre digitali: la difesa dell’invisibile". Alle ore 10 in piazza Matteotti, lo scrittore Edoardo Albinati terrà l’incontro "Potenza di ciò che non si vede e non si sa", soffermandosi sull’importanza del ruolo degli artisti nell’esplorare quanto si può trovare al di là del visibile. Alle 11.30 al Cinema Moderno, invece, lo scienziato Giorgio Volpi svelerà "Le invisibili abilità della natura", viaggio tra la chimica delle piante, l’ingegneria degli animali, i segreti di geni e fossili. Alle 11.45 al Teatro Impavidi, la sociologa Chiara Giaccardi parlerà delle potenzialità e dei rischi degli algoritmi, mentre la neuroscienziata Michela Matteoli, alle 12 in piazza Matteotti, farà scoprire come il cervello cresce, impara, si adatta al mondo.
Nel pomeriggio, alle 14.45, al cinema Moderno, l’oceanografo Roberto Danovaro, parlerà di "Oceano futuro e la maggioranza invisibile del pianeta". Alle 15 in piazza Matteotti, invece, sarà la giornalista e scrittrice Francesca Mannocchi a portare il pubblico tra "Gli invisibili nelle guerre di oggi", i minori della striscia di Gaza e Cisgiordania. Anche oggi si terranno due incontri con il dialogo tra lo scrittore e psicologo Massimo Cirri e la neuroscienziata Leor Zmigrod, dal titolo "E tu, hai un cervello ideologico?": alle 9.45 al Moderno e alle 15.45 al Teatro Impavidi. Due gli appuntamenti dedicati alla mitica figura di Eleonora Duse: alle 16.30 al Cinema Moderno con la proiezione del docufilm "Duse, the Greatest" esordio alla regia dell’attrice Sonia Bergamasco, e uno al Teatro Impavidi alle 21.30, per la performance "La Duse e noi", lettura scenica di voci e testimonianze, sempre con Bergamasco. Alle 17 in piazza Matteotti si assisterà al secondo dei tre appuntamenti del ciclo "Il filosofo dell’invisibile", che lo scrittore e studioso Matteo Nucci dedica oggi alla maturità di Platone. Alle 17.30, al Teatro Impavidi, l’esperta di arte mediatica Vivienne Roberts, condurrà "Medium e visionari: l’arte come portale verso l’invisibile", incursione nel mondo dell’arte spirituale. Alle 19 in piazza Matteotti, il fisico Guido Tonelli spiegherà come il vuoto non sia un nulla ma, al contrario, uno stato brulicante di energia, attraversato da fluttuazioni incessanti. Alle 19.30 al Teatro Impavidi, lo scrittore Marco Albino Ferrari porterà in scena, con l’accompagnamento musicale di Francesco Zago, "Le montagne invisibili", racconto musicato dal vivo. Chiuderà la giornata lo storico Alessandro Barbero con "Invisibili? Le donne nel Medioevo", in piazza Matteotti alle 21.15 con replica domani alle 10 sempre in piazza Matteotti.
Numerosi anche gli appuntamenti per i bambini. Tra gli altri: Autoritratti invisibili a cura di Mook (10.30 e 15 fossato della Fortezza Firmafede); lo spettacolo Favolosofia (18.45 all’Ex Tribunale). In programma per questa mattina alle 9 sempre all’Ex Tribunale, infine, si terrà il primo dei due workshop di praticaMente, dedicato agli adulti che si prendono cura dei più piccoli con "Dare forma all’invisibile: crescere con gli albi illustrati", laboratorio di Antonella Capetti finalizzato a imparare ad aiutare i bambini a sviluppare la capacità di leggere e interpretare testi visivi.
A. L.