
Un giardiniere improvvisato è intervenuto ieri in piazza Ciardi, potando i rami più bassi degli alberi che avevano ormai invaso...
Un giardiniere improvvisato è intervenuto ieri in piazza Ciardi, potando i rami più bassi degli alberi che avevano ormai invaso il marciapiede, rendendo difficoltoso il passaggio dei pedoni. Un’iniziativa forse nata da buone intenzioni, ma che ha lasciato dietro di sé un problema: gli sfalci della potatura, non raccolti, sono rimasti a terra, sparpagliandosi per tutta la piazza spinti dal vento. L’ufficio verde del Comune ha confermato che non era previsto alcun intervento in zona, né tantomeno autorizzato.
Sulla vicenda è intervenuta la consigliera Rossella Risaliti (lista Gianni Cenni Sindaco), che invita a guardare oltre il gesto in sé: "Sebbene la cura degli spazi pubblici debba sempre avvenire nel rispetto delle regole e del decoro urbano, non si può ignorare il contesto in cui certi gesti avvengono. È possibile che l’intervento del cittadino sia stato dettato da un senso di esasperazione e abbandono".
Risaliti sottolinea anche l’importanza di un maggiore coinvolgimento della cittadinanza: "Se davvero si tenesse all’ambiente e alla sicurezza collettiva, sarebbe opportuno predisporre una guida chiara per la gestione del verde, riconoscendo anche il contributo dei cittadini, piuttosto che criticare le iniziative dal basso".
Infine, la consigliera richiama l’amministrazione alla coerenza: "Mi auguro che in vista del commissariamento venga data una linea guida seria per il verde, cavallo di battaglia di questa giunta. Penso anche alle piantumazioni promesse: come saranno gestite? Seccheranno, come purtroppo è già successo in passato?".