Coppia di badanti nei guai: spariscono 10.000 euro dal conto dell’anziana deceduta

Marito e moglie sono accusati di circonvenzione di incapace in quanto avevano pieno accesso all’home banking della pensionata. Nel testamento la donna gli ha anche fatto un lascito

Prato, 9 febbraio 2024 – Sono accusati di essersi intascati 10.000 euro, somma prelevata dal conto corrente dell’anziana che dovevano accudire. Nei guai è finita una coppia, marito e moglie di 59 e 60 anni, residenti in provincia di Prato, sulla cui testa pesa una richiesta di rinvio a giudizio, presentata dalla procura, per circonvenzione di incapace.

L’udienza preliminare si doveva tenere ieri ma è stata rinviata al 3 ottobre a causa dell’astensione degli avvocati (in programma anche oggi).

A mettere in moto l’inchiesta sono stati, un paio di anni fa, i familiari dell’anziana. Quando la pensionata è morta, ha lasciato il sostanzioso patrimonio al fratello, che ha problemi psichici, e alla coppia, difesa nel procedimento dall’avvocato Costanza Malerba.

I due si prendevano cura dell’anziana e del fratello. Marito e moglie vivevano a casa dei due fratelli e, nel tempo, avrebbero preso in mano le redini della gestione dell’ingente patrimonio della pensionata, le cui condizioni di salute erano peggiorate negli ultimi tempi, riscuotendo gli affitti e pensando a tutto in modo da mandare avanti la casa fino al giorno in cui l’anziana è morta.

Nel testamento la pensionata ha fatto un lascito nei loro confronti. I due hanno continuato a prendersi cura del fratello e lo fanno tutt’ora. Se non che alcuni parenti hanno sporto denuncia per circonvenzione di incapace.

Durante le indagini, sono stati evidenziati alcuni prelievi fatti dalla coppia che aveva piena gestione dell’home banking della signora. In tutto si tratta di 10.000 euro che sarebbero stati prelevati nel corso di quattro mesi. Prelievi in serie che la coppia ha giustificato come normali spese per la gestione della casa. Ora gli è piovuta addosso la richiesta di rinvio a giudizio. Il gup deciderà in autunno.

Laura Natoli