
Andrea Bocelli (foto Epa/Carlos Ortega)
Lajatico (Pisa), 11 luglio 2025 – La straordinaria vita di Andrea Bocelli, icona mondiale della musica, arriva sul grande schermo con “Andrea Bocelli: Because I Believe”. Dopo l’anteprima di successo al Festival di Toronto lo scorso settembre, il film sarà nelle sale di tutto il mondo, con un appuntamento speciale per i cinema italiani dal 21 al 24 settembre. Distribuito a livello mondiale da Trafalgar Releasing e in esclusiva per l’Italia da Nexo Studios, il documentario offre un accesso senza precedenti alla vicenda esistenziale di Bocelli.
La regista Cosima Spender ha saputo cogliere l’essenza di un artista rigoroso e di un padre devoto, rivelando per la prima volta la sua storia raccontata con le sue stesse parole. Attraverso filmati d’archivio, interviste e momenti spontanei, il film traccia il percorso di una voce che ha emozionato milioni di persone, dagli esordi ai concerti sold-out in ogni angolo del pianeta. Bocelli ha spiegato il significato profondo dietro il titolo: “Credo nelle persone, nella vita, e nel Padre Celeste che ce l’ha donata. Credo nella forza dell’amore – la forza che muove il mondo – un amore che ho cercato, con umiltà, di testimoniare attraverso la mia musica e la mia vita. È per questo messaggio che spero questo film venga visto””. Con quasi 90 milioni di dischi venduti e una carriera trentennale celebrata dal recente album Duets, Bocelli è una delle voci più riconoscibili al mondo. Il film offre uno sguardo intimo su un artista che ha calcato i più grandi palcoscenici globali, dalle Olimpiadi ai Mondiali, e ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui un Golden Globe e una stella sulla Hollywood Walk of Fame. Per Cosima Spender,“l’intento è evocare l’atmosfera del mondo di Andrea. Ascoltare come la musica pervada ogni momento della sua quotidianità, sentire la potenza della sua voce mentre si riscalda, osservare il suo ottimismo contagioso e ascoltarlo raccontare storie come fa con i suoi amici più cari. È stato un grande privilegio poter catturare tutto questo”.
Per Veronica Berti e Francesco Pasquero, co-manager dell’artista, “questo film nasce dal desiderio di offrire un ritratto più intimo e profondo del maestro Bocelli, al di là dei palcoscenici e degli applausi. Abbiamo avuto il privilegio di conoscerlo non solo come icona mondiale, ma come l’uomo dietro la musica”.