
E’ tornato il rumore dell’acqua che zampilla di nuovo nella vasca pubblica, circondato dai suoni della natura
È stata completata l’opera di pulizia e di riqualificazione dell’area dei vecchi lavatoi di via della Fonte, a Terricciola, conosciuti anche come lavatoi di Vallecchi. Dopo anni di abbandono, l’intero spazio è stato ripulito con cura e messo in sicurezza attraverso l’installazione di una staccionata protettiva in legno, restituendo decoro a uno dei luoghi più significativi per la storia e la memoria della comunità.
Al centro dell’intervento c’è stato anche il ripristino dell’antica fonte naturale soprastante, un tempo cuore pulsante della vita quotidiana di Terricciola. Prima dell’arrivo dell’acqua potabile nelle case, infatti, la fonte rappresentava la principale risorsa idrica per l’intero paese. Qui, generazioni di donne e bambini si incontravano per attingere acqua e lavare i panni, trasformando lo spazio in un luogo vivo, ricco di voci, incontri e racconti.
La fonte di Vallecchi è molto più antica di quanto si possa immaginare: documenti storici attestano che già dal 1529 la comunità di Terricciola ne curava la manutenzione. Nel corso dell’Ottocento, addirittura, il Comune impiegava un sorvegliante notturno per evitare che qualcuno approfittasse della risorsa idrica a discapito degli altri.
"Restituire alla nostra comunità questo spazio prezioso — commenta il sindaco Matteo Arcenni — significa non solo valorizzare un patrimonio storico e culturale, ma anche rinsaldare il legame con le nostre radici e le tradizioni che ci hanno formato. Il nostro impegno è proseguire con interventi che migliorino la qualità della vita a Terricciola, promuovendo al contempo la conoscenza e la cura dei luoghi simbolo del nostro territorio".