
Domani cento vespisti pontederesi al raduno toscano del Monte Serra, una delle ultime tappe del trofeo che vede i nostri primeggiare in classifica davanti a Monsummano e Piombino.
Rincorre un trofeo che sarebbe storico il Vespa Club Pontedera che domattina prepara un maxi esodo di vespisti per il raduno regionale Vespa Club Monte Serra. Oltre 100 vespisti partiranno di buon mattino da Pontedera e dintorni verso Bientina, dove in piazza Vittorio Emanule II alle 8.30 è fissato il ritrovo e l’accoglienza. In questi giorni è partita una vera e propria chiamata in sella da parte dei vertici del Vespa Club Pontedera perché quello di domani non è un semplice raduno, è una delle ultime tappe del Campionato turistico regionale 2025 organizzato dal Vespa Club Italia, che al momento vede il V.C. Pontedera primeggiare in classifica, davanti ai club di Monsummano Terme e Piombino. Pontedera è prima in classifica e vuol provare a difendere il primato anche in tutte le prossime tappe che restano fino alla fine dell’anno. Dal raduno di Prato del 7 settembre fino a quello di Siena a metà novembre.
"Non era un obiettivo che ci eravamo posti – spiega la presidente del Vespa Club Pontedera, Benedetta Macchi – ma un rinnovato entusiasmo all’interno del gruppo ha portato i nostri vespisti a partecipare sempre e in buon numero a tutti i raduni del campionato regionale 2025. Adesso che ci ritroviamo in testa alla classifica ci piacerebbe restarci e centrare un traguardo storico". Pontedera non ha mai vinto infatti questo campionato nella sua storia. Il conteggio dei punti viene fatto in base ai chilometri percorsi da ogni singolo vespista di ogni club partecipante a questi raduni, dove viene passata la tessera socio per accertarne la presenza. Esiste anche una classifica dei singoli tesserati ed il V.C. Pontedera vede Paolo Gronchi e Gianluca Iovane al 10° e 11° posto.
"Sarebbe bello provare a vincere anche in omaggio a quegli storici vespisti che negli anni hanno sempre partecipato a questi raduni, anche quando erano in pochi a partire da Pontedera – dice Macchi – penso a Luperini fino a Enio Franceschini, l’ultimo appassionato vespista che abbiamo recentemente salutato". Un ritrovato entusiasmo ha visto negli ultimi mesi rinascere la partecipazione dei vespisti pontederesi. Quasi ogni weekend parte un gruppo da Pontedera verso questa o quell’altra località della Toscana e non solo. Una passione non solo per anziani. Perché i Vespa World Days dello scorso anno hanno contribuito a risvegliare la passione anche dei più giovani. Tra i più presenti e appassionati vespisti del V.C. Pontedera da qualche mese c’è anche Alessio, 14enne e sempre più appassionato di raduni. Perché la Vespa è davvero un mito che non ha età.
Luca Bongianni