GIACOMO BINI
Cronaca

Un nuovo modo per conoscere la biblioteca

La biblioteca comunale Michele Fiesoli di Montale lancia il progetto ’La scuola in Biblioteca’, un ciclo di percorsi scolastici rivolti...

La biblioteca comunale Michele Fiesoli di Montale lancia il progetto ’La scuola in Biblioteca’, un ciclo di percorsi scolastici rivolti...

La biblioteca comunale Michele Fiesoli di Montale lancia il progetto ’La scuola in Biblioteca’, un ciclo di percorsi scolastici rivolti...

La biblioteca comunale Michele Fiesoli di Montale lancia il progetto ’La scuola in Biblioteca’, un ciclo di percorsi scolastici rivolti a bambini e ragazzi dei diversi ordini di scuola, dal nido alla scuola secondaria di primo grado. I percorsi sono finalizzati alla conoscenza della biblioteca e dei suoi servizi e alla promozione della lettura. Potranno partecipare dei gruppi classe su richiesta degli insegnanti nelle giornate di lunedì e giovedì dalle ore 10 alle ore 12 nel periodo da ottobre 2025 a maggio 2026. I dieci percorsi per le scuole sono stati predisposti dalla direttrice della biblioteca comunale Tatiana Wakefield. I primi due incontri, intitolati ’Un castello di libri’ e ’Noi pesciolini’, sono dedicati ai nidi e alle scuole dell’infanzia e intendono offrire un primo contatto con la lettura. Alla scoperta della biblioteca è dedicato il terzo percorso indirizzato alle prime due classi della scuola primaria con un viaggio alla scoperta di albi illustrati, fumetti e film di animazione. Il quarto percorso, intitolato ’Chi sono io?’, è incentrato sul tema dell’ascolto e del rispetto dell’altro attraverso attraverso il kamishibai ( ’spettacolo teatrale di carta’). Il quinto percorso ha per protagonisti i silent book che invitano i bambini a dare voce alle immagini con la fantasia. Per il triennio della primaria, dalla terza alla quinta classe, la biblioteca propone un percorso intitolato ’Montale paese della fiaba’ dedicato al genere con riferimenti storici e analisi della struttura delle fiabe classiche. Spazio anche alle notizie false con lo scopo di insegnare ai bambini delle elementari a riconoscerle. Gli ultimi due percorsi, dedicati alla scuola secondaria di primo grado, riguardano la capacità di muoversi in biblioteca e il tema del desiderio come capacità creativa.

Giacomo Bini