SAVERIO MELEGARI
Cronaca

Liceo scientifico, restano i moduli container per gli studenti senza aule

PISTOIA Restano problemi di natura tecnica per lo sviluppo finale e la conclusione di uno dei più importanti cantieri Pnrr...

Liceo «Amedeo Duca D’Aosta»

Liceo «Amedeo Duca D’Aosta»

PISTOIA Restano problemi di natura tecnica per lo sviluppo finale e la conclusione di uno dei più importanti cantieri Pnrr presenti in città come quello, che si affaccia sul viale Adua, per la manutenzione straordinaria, impiantistica antincendio e efficientamento energetico del Liceo scientifico "Amedeo Duca D’Aosta". Infatti, è stata chiesta, e varata, una proroga alla ditta che sta eseguendo le lavorazioni di ben quattro mesi andando a prolungare in maniera importante un cantiere che oramai è stato consegnato oltre due anni fa, ovvero nel giugno 2023. La notizia trapela da una recente determina dirigenziale della Provincia che va a stabilire le nuove tempistiche di chiusura del cantiere che si dilatano nel tempo per la terza volta. Al momento dell’aggiudicazione dei lavori al raggruppamento temporaneo di realtà fra Consorzio Edili Veneti soc.coop. di Piove di Sacco, la Diddi srl di Pistoia e Consorzio Corma di Castelnuovo de’ Monti (Reggio Emilia), per un valore complessivo di 4 milioni e 880mila euro, la prima scadenza di chiusura lavori era individuata per il dicembre dello scorso anno. Da lì, un anno fa, si è arrivati ad una prima variante che ha prolungato le lavorazioni addirittura di 258 giorni per giungere al 20 agosto, poi modificato al 30 agosto (cioè oggi). Adesso, però, ecco l’accettazione da parte della Provincia della richiesta di proroga di ulteriori 120 giorni, ovvero quattro mesi, con il termine contrattuale che adesso è spostato al 28 dicembre prossimo, ovvero tre mesi prima della dead line consentita dai programmi Pnrr per poi passare ai collaudi e alla consegna delle opere. I problemi, però, non sembrano essere di natura minima e sono sostanzialmente gli stessi che da quasi due anni stanno determinando ritardi anche in altre scuole o alla palestra piscina "Fedi", distante solo poche centinaia di metri. Nella determina si fa riferimento a "modifiche esecutive in corso d’opera con nuove opere e lavorazioni che saranno oggetto di successiva variante, le condizioni meteorologiche con il caldo eccessivo, in autunno e primavera le piogge sono state superiori alle medie attese e ci sono state anche intere giornate di inattività totale dalle lavorazioni e restano incertezze per gli allacciamenti alle reti esistenti (la fognatura, ndr) che non permettono di chiudere le lavorazioni esterne". Anche in questo frangentes arà una corsa contro il tempo in attesa di un’altra variante in corso d’opera già annunciata fra le righe di questo documento: da qui la necessità di tenere ancora fermi per tutto l’anno scolastico 2025/26 i moduli container per le classi che non hanno una sistemazione nel plesso storico. Saverio Melegari