SAVERIO MELEGARI
Cronaca

Flop stazione mobile. Mezzo costato 80mila euro. Ma ora è all’asta per 35mila

L’avveniristico furgone a servizio della Polizia Municipale fu comprato nel 2019. L’utilizzo è stato scarso: “Troppo grande per le nostre strade”. Ed è polemica

La stazione mobile che ora è finita all'asta

La stazione mobile che ora è finita all'asta

Pistoia, 8 luglio 2025 – Che fine ha fatto la “Stazione Mobile”, acquistata dal Comune nel 2019 per la cifra di 80mila euro e che doveva servire per presidiare il territorio? E’ finita all’asta (si tratta di un furgone all’avanguardia, allestito di tutto punto) fra i beni alienati dal Comune per 35mila euro. Come mai questo flop, considerando anche che in sei anni ha percorso una media di 6mila chilometri ogni dodici mesi? Dimensioni inadeguate per muoversi agilmente per le strade cittadine e collinari, si è detto in aula del consiglio comunale con l’assessore alla Polizia Locale, Alessio Bartolomei, che ha risposto ad una interpellanza presentata dalla consigliera “dem” Stefania Nesi alla luce di una determina di fine maggio che annunciava il tutto.

“Il mezzo fu acquistato con attrezzatura idonea a svolgere attività anche di piccolo ufficio – ribadisce Bartolomei – con l’idea di implementare la presenza della Municipale in tutto il Comune. Il dato ufficiale dice che ha fatto 36mila chilometri, ovvero 6mila all’anno, questo perché dopo i primi servizi si è visto che le dimensioni del mezzo non erano idonee: essendo ingombrante, c’erano località e strade in zone vicine al centro storico o frazioni con strade troppo strette dove aveva difficoltà, oltre che idonei posti dove fermarsi a svolgere i servizi. Così, dopo pochi mesi ci siamo resi conto che questo non andava bene ed è stato sempre meno utilizzato. Nel frattempo i servizi non sono stati fatti? Assolutamente no, visto che le località sono state poi raggiunte con le auto di servizio”.

Di fronte a questa scelta, da parte della minoranza non sono mancati gli affondi e la polemica, soprattutto su un tema da sempre caro al centrodestra come quello dell’attenzione e sicurezza del territorio. “In tutti i documenti della Giunta Tomasi si parla di più sicurezza in città e periferia – afferma la consigliera del Pd, Stefania Nesi – però poi oggi, dopo aver speso nel 2019 ben 80mila euro per acquistare la ’Stazione Mobile’ per la Polizia Municipale, quel mezzo viene messo all’asta. Si sa che la Giunta è poco incline alle valutazioni preventive – ironizza – ma qualunque persona prima di spendere cifre importanti prende delle accortezze: se il mezzo non serviva, non si compra, oppure se serve si valuta il modello, la dimensione e la possibilità di reale utilizzo sul territorio. Dismetterlo dopo anni di non utilizzo è un fatto grave, che certo non contribuisce a fare percepire Pistoia come una città sicura”.

S.M.