GIACOMO BINI
Cronaca

Premio per chi differenzia di più. Taric, la giunta decide lo sconto

La riduzione sarà applicata a partire delle prossime tre fatture del 2025 e riguarderà chi avrà raggiunto almeno l’80 per cento. Il Comune ha stanziato 150mila euro, lo scorso anno furono 280mila.

La giunta comunale ha deciso una riduzione della Taric per le utenze domestiche che avranno raggiunto almeno l’80 per cento di raccolta differenziata, stanziando 150 mila euro. Le riduzioni saranno applicate a partire dalle prossime tre fatture della Taric del 2025, non quindi sul quella del primo trimestre che è già arrivata alle famiglie. La decisione è del dicembre scorso in sede di approvazione del bilancio di previsione. La delibera di applicazione della misura è stata fatta solo ora perché si è dovuto attendere la pubblicazione delle tariffe effettive da parte di Alia.

Anche l’anno scorso il Comune aveva deciso delle agevolazioni per le utenze domestiche, ma quest’anno viene introdotto il principio di premiare chi eguaglia o supera la quota dell’80 per cento nella raccolta differenziata. "L’agevolazione toccherà alla maggior parte delle utenze domestiche – dice l’assessore al bilancio Emanuele Logli – perché abbiamo visto che i cittadini stanno facendo bene la raccolta differenziata e hanno risposto in modo soddisfacente al principio introdotto con la tariffa corrispettiva che premia chi differenzia bene e penalizza chi non differenzia adeguatamente i rifiuti". La riduzione introdotta dal Comune si aggiunge a quella applicata da Alia sulla base del sistema premiale della Taric.

Le agevolazioni applicate dal Comune alle utenze domestiche sono calcolate con una quota a metro quadro dell’abitazione che varia a seconda del numero di componenti del nucleo familiare: 0,23 centesimi a metro quadro per un componente, 0,25 per due componenti, 0,27 per tre componenti, 0,29 per quattro componenti, 0,31 per cinque persone e 0,32 per famiglie ancora più numerose. La cifra impegnata dal Comune di Montale per le agevolazioni è però inferiore a quella dell’anno scorso, che era di 280mila euro. "Abbiamo dovuto considerare le minori entrate dell’ente – spiega Logli – e le risorse a disposizione, ma va sottolineato che fin dal dicembre scorso, prima ancora di conoscere le tariffe, abbiamo deciso di riproporre le agevolazioni".

Malgrado le agevolazioni la Taric comunque aumenta rispetto agli anni precedenti per effetto del piano finanziario approvato l’anno scorso dall’assemblea dell’Ato Toscana Centro e dall’aggiornamento di tale piano approvato quest’anno. Per le imprese e le attività commerciali l’aumento della Taric sarà ancora più consistente perché non godono nemmeno delle agevolazioni che il Comune ha concentrato sulle utenze domestiche. Già l’anno scorso la Confcommercio aveva protestato per un aumento del 143% in due anni per i ristoranti, del 133% per i bar e dell’80% per i negozi.

Giacomo Bini