LODOVICO ANDREUCCI
Cronaca

Rilancio del commercio. Le nuove attività in centro non pagheranno la Tari

Il sindaco di Colle, Pii: "Nelle zone di Castello, in via Garibaldi e San Sebastiano la tassa sui rifiuti sarà completamente azzerata, grazie ai fondi a bilancio".

Tari più equa e incentivi per il commercio: il Comune tende la mano a famiglie, associazioni e nuove attività

Tari più equa e incentivi per il commercio: il Comune tende la mano a famiglie, associazioni e nuove attività

Tari più equa e incentivi per il commercio: il Comune tende la mano a famiglie, associazioni e nuove attività. "Abbiamo voluto una Tari sostenibile, equa e solidale – spiega il sindaco Piero Pii – che non solo garantisce la copertura del servizio, ma tiene conto delle diverse funzioni che le utenze svolgono nella nostra città: sociali, culturali ed economiche. È una scelta che riflette una visione di comunità attenta ai bisogni reali delle persone e alle prospettive di sviluppo del territorio". La novità più rilevante riguarda le nuove attività commerciali che apriranno nel 2025 nel centro storico, in particolare nelle zone del Castello, via Garibaldi e via San Sebastiano: per loro, la Tari sarà completamente azzerata. Un’esenzione totale, finanziata con 74.000 euro dal bilancio comunale, pensata per incentivare la rinascita economica del cuore cittadino.

"Queste esenzioni rappresentano un segnale concreto – aggiunge il primo cittadino –. L’obiettivo è dare una mano a chi vuole investire e rimettere in moto il tessuto commerciale del centro. Vogliamo creare le condizioni perché Colle torni a essere un luogo attrattivo per il commercio di prossimità, fondamentale per la vitalità urbana". Il sindaco ribadisce: "In un momento in cui i costi per avviare un’attività sono sempre più alti, l’amministrazione ha scelto di tendere una mano. Chi sceglie di investire sul nostro territorio deve sentire di avere un Comune alleato, non un ostacolo".

Oltre al commercio, attenzione anche al mondo del volontariato e della cittadinanza attiva: prevista una riduzione fino al 100% per le associazioni con meno di 100 iscritti e bilanci inferiori a 100.000 euro, così come per i soggetti impegnati nella cura dei beni comuni, secondo quanto previsto dal regolamento sulla collaborazione civica. Confermate infine l’esenzione per le famiglie con Isee fino a 8.265 euro, gli sconti per i soggetti che offrono servizi sociosanitari, e le agevolazioni già in vigore: riduzione del 60% per abitazioni oltre 500 metri dal punto di raccolta, del 90% per case non utilizzate e del 30% per chi pratica il compostaggio domestico. Il pagamento della Tari sarà suddiviso in due rate: acconto entro il 25 luglio e saldo entro il 5 dicembre.

Lodovico Andreucci