Agguato all’uscita del centro migranti. Uomo di 33 anni perde un occhio e rischia la vita

L’aggressore è stato rintracciato a bordo di un treno mentre cercava di fuggire all’estero

Carabinieri in azione
Carabinieri in azione

Monsummano Terme, 7 febbraio 2024 – Un brutale agguato all'uscita della casa di accoglienza per migranti a Monsummano Terme. Un uomo di 33 anni di nazionalità egiziana che si stava recando a lavoro ha perso l’occhio destro ed è stato sottoposto a un delicato intervento per una perforazione del polmone. L’aggressore è un suo connazionale di 24 anni, col quale avrebbe discusso durante il periodo, nel quale si trovavano entrambi all’interno del centro. Il 24 enne si è nascosto aspettando la vittima all’uscita del centro e con un coltello da cucina lo ha colpito più volte alla schiena e al volto.  

Mentre la vittima era in ospedale in grave condizioni, il giovane aggressore ha provato a scappare all’estero per evitare la cattura. La polizia ferroviaria, su segnalazione dei carabinieri, è riuscita però a rintracciarlo e ad arrestarlo per tentato omicidio, a bordo di un treno partito da Milano e diretto al confine di Ventimiglia