Una casa per Pasqua. Consegnate le chiavi ai primi assegnatari di alloggi Erp rigenerati

Festa a San Giusto nel blocco di edilizia popolare di via Fra’ Mansueto "Investiti 5 milioni, nel 2023 affidati due appartamenti a settimana" .

Una casa per Pasqua. Consegnate le chiavi ai primi assegnatari  di alloggi Erp rigenerati

Festa a San Giusto nel blocco di edilizia popolare di via Fra’ Mansueto "Investiti 5 milioni, nel 2023 affidati due appartamenti a settimana" .

di Gabriele Masiero

PISA

Consegna delle chiavi ai primi sette assegnatari delle case popolari riqualificate ieri in via Fra’ Mansueto a San Giusto da parte del sindaco Michele Conti e dell’assessore alle politiche abitative, Giovanna Bonanno: ma sono in tutto 20 gli alloggi ristrutturati anche in altri quartieri cittadini. "Lavoriamo da sempre sulla modalità di intervenire sulla riqualificazione degli alloggi più vecchi - ha spiegato il primo cittadino - oltre a quelli di nuova costruzione per assegnare case popolari al numero più alto possibile di persone in graduatoria dando un contributo fondamentale: dal 2018 abbiamo investito oltre 5 milioni di euro e nel 2023 abbiamo consegnato una media di due appartamenti a settimana, tra alloggi nuovi o di risulta, e più di 300 dal 2019 a oggi".

"La casa - ha aggiunto Conti - è un bene primario e per questo stiamo portando avanti contemporaneamente molti progetti nei quartieri della città, grazie ai finanziamenti Pinqua e Pnrr sia per ristrutturare alloggi, che per rigenerare edifici, riqualificare il verde e gli spazi a comune, in modo da garantire risposte all’emergenza abitativa e assicurare una migliore qualità dell’abitare ai residenti dei quartieri popolari". Bonanno ha ricordato che "nei primi tre mesi dell’anno sono state assegnate già 26 case popolari".

L’amministrazione ieri ha fornito i numeri dell’edilizia popolare: 104 alloggi assegnati nel 2023 (36 assegnazioni ordinarie, 30 mobilità e 38 emergenza) e nei primi tre mesi del 2024 11 assegnazioni ordinarie, 6 per mobilità (3 d’ufficio, 1 ordinaria, 2 straordinarie), e 12 in emergenza. Complessivamente gli alloggi popolari di proprietà comunale sono 2.961 e nel periodo 2018-2022 ne ha ristrutturati 242 e altri 61 sono stati costruiti nuovi. Nel 2023 e nel primo trimestre del 2024 sono stati ristrutturati 87 alloggi e 30 in auto recupero. Sono in corso di costruzione 87 nuovi alloggi che saranno pronti entro la fine dell’anno e la primavera 2025. Infine, sono 174 gli alloggi vuoti o da ristrutturare, di cui il 30% con lavori già finanziati. E il punto, tutto politico, è proprio la scelta di lavorare su un doppio binario: recuperare gli alloggi più vecchi e intercettare risorse per costruirne di nuovi.

"Così garantiamo un progressivo scorrimento in graduatoria - ha osservato il sindaco - ed è sempre stata questa la cifra del nostro impegno. Desidero ringraziare la consigliera comunale, Veronica Poli, assessore nella precedente consigliatura, che ha seguito personalmente molti di queste situazioni e, prima di lei, la compianta Gianna Gambaccini, oltre all’assessore Bonanno che lavora quotidianamente su questi dossier".

"Grazie all’ottima collaborazione con Apes - ha osservato Bonanno - stiamo proseguendo a ritmo sostenuto a far ristrutturare gli appartamenti a disposizione in modo da poterli riconsegnare a nuove famiglie che li attendono". E Chiara Rossi, presidente di Apes ha concluso: "Grazie al Comune per il lavoro che stiamo portando avanti in forte sinergia e che ci vede in questo periodo impegnati su molti fronti, grazie ai progetti Pinqua e Pnrr, per poter garantire i servizi al meglio e rispondere alle esigenze dei cittadini".