Torneo mondiale di scacchi. C’è anche il piccolo Riccardo

Dal 15 al 27 ottobre il giovanissimo Frigerio parteciperà ai campionati in Egitto. Anche il padre Roberto aveva la grande passione: "Mi surclassa di già".

Torneo mondiale di scacchi. C’è anche il piccolo Riccardo

Torneo mondiale di scacchi. C’è anche il piccolo Riccardo

Il pisano Riccardo Frigerio parteciperà ai campionati del mondo under 10 di scacchi, che si terranno in Egitto dal 15 al 27 ottobre. Dopo avere vinto per il terzo anno consecutivo, il titolo regionale di categoria ed essersi classificato terzo ai campionati nazionali di Tarvisio in luglio, Riccardo rappresenterà l’Italia insieme a Michele Di Liberto (campione italiano under 10 in carica) e a Giuseppe Cara Romeo, entrambi di Milano.

La manifestazione si svolgerà a Sharm El Sheik, e vedrà la partecipazione di diverse centinaia di giocatori e giocatrici nelle categorie under 8, under 10 e under 12 assolute e femminili. Si tratta di un torneo impegnativo, quasi sfiancante: i piccoli scacchisti dovranno affrontare 11 turni "a tempo lungo", ovvero 11 partite della durata di 3-4 ore ciascuna, spalmati su 12 giorni.

Un impegno psicofisico decisamente intenso, anche considerato il fatto che le mezze giornate lasciate libere dalla competizione sono usualmente sfruttate dai giocatori per documentarsi sull’avversario del turno successivo.

Riccardo passerà il proprio tempo libero analizzando nel dettaglio, insieme ai suoi istruttori, le partite giocate in passato dai suoi avversari, sperando di individuare qualche punto debole nella loro preparazione per pianificare una possibile strategia vincente. Riccardo arriva preparato e anche un po’ emozionato a questo evento, grazie al supporto tecnico del suo circolo e dei suoi istruttori, il Maestro internazionale Simone De Filomeno e il candidato Maestro Sabino Di Trani. Tradizionalmente, i giovani scacchisti italiani faticano a mettersi in luce in contesti dominati da nazioni di tradizione scacchistica secolare come l’India e la Russia.

Si tratterà però, di un’esperienza umana molto stimolante, per bambini che convergono da tutto il mondo spinti da una sana passione.

Riccardo è in qualche modo figlio d’arte anche se il padre, Roberto si smarca, dicendo: "Giocavo a livello amatoriale e spesso on line. Gli ho insegnato le regole ed i primi rudimenti. Riccardo mi surclassa di già". Lo scacchista Riccardo è anche ala destra alla Freccia Azzurra, con tanto di licenza di fare gol. A lui un grosso "torna campione" dai compagni "frecciati". Il campionato del mondo di scacchi, visto dove si svolgerà, potrà subire uno stop o un posticipo, causa conflitto israelo-palestinese.

Carlo Venturini