REDAZIONE PISA

Medaglia d’oro alla memoria per Sandro Banchellini, il volontario della Croce Rossa morto sulla Fipili

Il 48enne stava andando a Montecatini Val di Cecina per le ricerche dei dispersi dell’alluvione quando rimase coinvolto in un incidente a Lavoria

La cerimonia a Marina di Pisa (foto dalla pagina fb del sindaco di Montecatini Val di Cecina, Francesco Auriemma)

La cerimonia a Marina di Pisa (foto dalla pagina fb del sindaco di Montecatini Val di Cecina, Francesco Auriemma)

Pisa, 12 luglio 2025 – Una giornata in memoria di Sandro Banchellini, il volontario della Croce Rossa che nel settembre 2024 perse la vita sulla Fipili in un incidente stradale a Lavoria. Stava andando a Montecatini Val di Cecina per le ricerche di una nonna e di un bambino scomparsi nella piena di un torrente nell’alluvione che sconvolse la Val di Cecina nell’autunno 2024.

A Marina di Pisa si è tenuta oggi la cerimonia di ricordo, al Centro Operativo & Balneare della Cri di via Litoranea, alla presenza di volontari dell’associazione, del presidente nazionale della Croce Rossa Rosario Valastro e delle istituzioni tra cui l’assessora all’Ambiente e Protezione Civile della Regione Toscana, Monia Monni, la prefetta di Pisa, Maria Luisa D'Alessandro, il sindaco di Vicopisano Matteo Ferrucci, il sindaco di Pisa, Michele Conti.

A Banchellini è stata attribuita la medaglia d'oro della Croce Rossa alla memoria. Tra i presenti anche Francesco Auriemma, sindaco di Montecatini Val di Cecina, che scrive sui social: “Il suo gesto di altruismo e coraggio ha commosso tutta la comunità e il mondo del volontariato. Sandro Banchellini stava arrivando a Montecatini Val di Cecina il 25 settembre 2024, per prestare soccorso a seguito della terribile fuoriuscita del torrente Sterza, evento che ha causato la tragica morte del piccolo Noah, di soli 3 mesi, e della nonna Sabine Kingabuer, 62 anni, inghiottiti dalla furia delle acque. Un dramma che, nel dramma, ha portato alla perdita di Sandro, che è morto mentre cercava di arrivare in aiuto per salvare altre vite. La comunità di Montecatini Val di Cecina e la Croce Rossa ricordano il suo grande spirito di servizio e il suo sacrificio, che resteranno per sempre nei nostri cuori. Oggi, l’amministrazione comunale di Montecatini Val di Cecina unitamente al Croce Rossa Italiana-Comitato di Montecatini V.C, ha espresso il proprio ringraziamento a Sandro, riconoscendolo come parte della nostra famiglia. Il suo esempio continuerà a ispirarci, e il suo ricordo rimarrà vivo nelle memorie di tutti noi”.