“Terre di Pisa Food & Wine Festival 2023” si conferma un “attrattore” per la città

Il 76% dei visitatori è venuto a Pisa solo per la manifestazione. 400mila euro l’impatto economico dell’evento manifestazione: ogni euro investito dalla Camera ne ha generati 3. Appuntamento alla 12ma edizione il 18-20 ottobre 2024.

Terre di Pisa Food And Wine

Terre di Pisa Food And Wine

Pisa, 1 novembre 2023 - Nonostante le avverse condizioni atmosferiche, che hanno fatto sostanzialmente perdere le giornate di venerdì e sabato, l’apporto complessivo della manifestazione in termini di spesa dei visitatori è stato di 184mila euro.  Il “Terre di Pisa Food & Wine Festival” 2023, svoltosi in Piazza Vittorio Emanuele II a Pisa nel weekend del 20-22 ottobre scorso, nonostante le avverse condizioni meteo, mette in luce il ruolo di attrattore turistico della città: il 76% dei visitatori dichiara infatti di essere venuto a Pisa solo per parteciparvi. A dirlo è uno studio condotto dall’Istituto di Studi e Ricerche (ISR) realizzato in collaborazione con la Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest. L’indagine ha previsto quattro rilevazioni distinte (visitatori, produttori/espositori, attività economiche collocate nei dintorni di Piazza Vittorio Emanuele II e attività turistiche, culturali e museali della città), in parte realizzate grazie al contributo di docenti e studenti dell’IPSAR Matteotti di Pisa. “I dati - afferma Valter Tamburini, Presidente della Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest - ci dicono come il Festival, nonostante le avverse condizioni meteo, sia stato in grado di centrare l’obiettivo non solo di valorizzare le eccellenze delle “Terre di Pisa” ma anche di saper attrarre visitatori. L’aver condotto questo studio non serve solo per misurare la soddisfazione e l'impatto della manifestazione, ma mostra anche l'impegno dell’Ente camerale nel valutare in profondità l'efficacia delle azioni intraprese, nell’ottica di un miglioramento continuo. Pensando all’edizione del 2024, l’indagine conferma la bontà del percorso intrapreso da tempo: lavorare per una sempre maggiore integrazione del Festival con la città ponendo particolare cura ai servizi offerti. A questo proposito, come Camera, facciamo appello a tutte le categorie affinché si attivino per aumentare la massa critica in termini di iniziative e risorse per far sì che la manifestazione porti maggiori vantaggi al territorio.”

Il Festival, ovviamente, si è dimostrato un strumento economicamente efficace per i produttori/espositori con un importante effetto di promozione dei prodotti dell’enogastronomia delle “Terre di Pisa” contribuendo, inolte, a risollevare il bilancio delle attività economiche e dei pubblici esercizi della città in un fine settimana che le condizioni meteo avrebbero reso piuttosto negativo. Da 184 a 260mila euro l’impatto stimato se il meteo fosse stato clemente. Le stesse ricostruzioni macroeconomiche stimano anche l’impatto del Festival qualora le condizioni meteo fossero state favorevoli anche venerdì e sabato. Se così fosse stato, una stima improntata alla cautela dice che il Festival avrebbe portato 6.500 persone per un impatto di ben 260mila euro (invece che di 184mila).

M.B.