STEFANIA TAVELLA
Cronaca

Teatro Nuovo, sabato "Frankenstein. A love story" di Motus

"In una natura in tumulto, solitudini radicali si intrecciano, per governare l’orrore e l’angoscia e guardare negli occhi il non-umano"

Una foto dello spettacolo

Una foto dello spettacolo

Pisa, 10 dicembre 2024 -" Abbiamo bisogno di mostruosità, di toccarla, tenerla vicino". Da questo desiderio Motus entra nel Frankenstein di Mary Shelley, creazione prodigiosa di una scrittrice diciannovenne che sprigiona la potenza politica dell’immaginazione e la capacità della scrittura, del teatro – di creare altri mondi.

Questo nuovo lavoro di Motus, la compagnia fondata da Daniela Nicolò ed Enrico Casagrande ricuce insieme diversi episodi, un assemblaggio che ridà vita all’inanimato, scomposto e ricomposto sul palcoscenico. In una natura in tumulto, solitudini radicali si intrecciano, per governare l’orrore e l’angoscia e guardare negli occhi il non-umano.

Motus nasce a Rimini nel 1991 producendo sin dalla fondazione spettacoli di grande impatto, capaci di prevedere e raccontare le contraddizioni del nostro tempo. La compagnia ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui tre Premi Ubu e importanti premi speciali.

“Frankenstein A love story” va in scena sabato 14 dicembre alle ore 21 e in replica domenica 15 dicembre alle 18 (clicca qui per i biglietti).

Durata dello spettacolo, 1 h e 20 minuti circa.

Botteghino aperto il martedì dalle 10 alle 13 e il giovedì dalle 16 alle 19 in Piazza Stazione 16. Biglietto intero 15 euro, convenzionati 13 euro, studenti e dipendenti Università di Pisa 10 euro. Gratis bambini/e sotto i 10 anni. Informazioni: e-mail: [email protected] telefono: 3923233535.