Teatro Nuovo Pisa, in scena ‘Destinazione non umana’ di Fort Apache

Venerdì 15 dicembre alle 21 il debutto

Destinazione non umana al Teatro Nuovo

Destinazione non umana al Teatro Nuovo

Pisa, 11 dicembre 2023 – Venerdì 15 dicembre alle 21 debutta al Teatro Nuovo di Pisa dopo il grande successo conseguito a Roma e nel territorio nazionale lo spettacolo “Destinazione non umana” della drammaturga e regista Valentina Esposito, fondatrice nel 2014 della factory Fort Apache Cinema Teatro, unica Compagnia stabile in Italia formata da attori ex detenuti e detenuti in misura alternativa, oggi professionisti di cinema e palcoscenico. La Compagnia, che nel 2024 festeggerà i suoi primi 10 anni di attività esterna alle carceri, prosegue in Toscana e per la prima volta a Pisa la sua seconda Tournée Nazionale, portando anche nella Stagione Teatrale 2023/2024 le sue produzioni nei più importanti teatri italiani, confermando l’impegno di integrare sempre di più nei circuiti professionali una prassi di lavoro che promuove un “Teatro Sociale d’Arte” sospeso fra realtà e finzione, capace di ristabilire il legame tra esperienza di vita ed espressione artistica e coinvolgere una nuova comunità di spettatori inclusiva e trasversale. In ‘Destinazione non umana’ sette cavalli da corsa geneticamente difettosi condividono forzatamente la vecchiaia in attesa della macellazione. Nel gioco scenico e drammaturgico, l’immaginifica vicenda di bestie umane diventa pretesto per una riflessione profonda sul tema tragico della predestinazione, della malattia, della morte, della precarietà e brevità dell’esistenza, della responsabilità individuale rispetto alle scelte maturate nel corso della vita. In scena gli attori Alessandro Bernardini, Luca Carrieri, Matteo Cateni, Chiara Cavalieri, Christian Cavorso, Viola Centi, Massimiliano De Rossi, Massimo Di Stefano, Michele Fantilli, Marcello Fonte, Emma Grossi, Gabriella Indolfi, Giulio Maroncelli, Piero Piccinin, Giancarlo Porcacchia, Fabio Rizzuto. “Destinazione non umana – spiega la regista – è una favola senza morale, amara e disumana quanto può esserlo una fiaba, costruita sulle solitudini alle quali ci costringe il tempo che viviamo e sul pensiero della morte, sul vuoto lasciato da chi se n’è andato, sul dolore, la rabbia, la paura. Sullo sforzo bestiale di vivere contro e nonostante la certezza della morte”. Alla realizzazione dello spettacolo hanno contribuito: Mari Caselli ai costumi e al trucco; ideazione scenografica Valentina Esposito; assistente costumi e trucco Costanza Solaro del Borgo; scenografia Edoardo Timmi; musiche Luca Novelli; luci Alessio Pascale; fonico Simone Colaiacomo; fotografa di scena Jo Fenz organizzazione Giorgia Pellegrini; segreteria Ilaria Marconi. Biglietti: Intero 15 euro; ridotto convenzionati e soci Coop 13 euro; ridotto studenti, dipendenti dell’Università di Pisa e giovani sotto i 18 anni, 10 euro

M.B.