"Servizi scolastici attivi, doposcuola e ludoteche. Scatta il censimento"

Lo illustra l’assessore alle politiche educative Buscemi

"Servizi scolastici attivi,  doposcuola e ludoteche. Scatta il censimento"
"Servizi scolastici attivi, doposcuola e ludoteche. Scatta il censimento"

Via al censimento e i servizi scolastici attivi, come l’orario prolungato, il doposcuola, la ludoteca e gli altri servizi a domanda individuale presenti sul territorio comunale. Lo ha deciso l’assessore alla scuola e ai servizi educativi, Riccardo Buscemi, che ha dato mandato agli uffici di effettuare la ricognizione. "L’intento - osserva Buscemi – è quello di mappare l’offerta educativa curriculare e non curriculare, scuola per scuola, associazione per associazione, quartiere per quartiere del Comune, allo scopo di disporre di un quadro aggiornato della situazione e poter attivare nuovi servizi laddove necessario, integrandoli con quelli esistenti o attivandoli dove mancanti, senza cannibalizzare ciò che già esiste".

Per Buscemi "l’esperienza passata ha evidenziato che le ludoteche a Pisa non hanno grande gradimento: troppo pochi frequentatori rispetto al loro costo, anche perché è richiesta la presenza di un genitore o di altro accompagnatore: dopo la sosta forzata per Covid, abbiamo riflettuto sulla necessità di ripensare tutta l’offerta, con un giusto equilibrio tra esigenze educative e conciliazione famiglia-lavoro e quando il censimento sarà concluso, dopo un’attività di confronto con le scuole, capiremo dove e come indirizzare la nostra progettazione, anche se abbiamo già l’idea di attivare due o tre nuovi luoghi in città per dare a servizi che mancano. L’amministrazione comunale non può prescindere da un serio metodo di analisi dei fabbisogni, delle risorse a disposizione e delle esigenze reali dei cittadini, che vanno necessariamente monitorate perché possono cambiare nel tempo, prima di intraprendere nuovi investimenti".