REDAZIONE PISA

Progetto Pedibus a Pisa: nuove linee per le scuole primarie Collodi e Filzi

Avviate sei nuove linee Pedibus a Pisa per le scuole primarie, promuovendo mobilità sostenibile e decongestionando il traffico.

di Maria Cristina Capaccioli

Avviate sei nuove linee per le scuole primarie "Collodi" e "Filzi" grazie al progetto Pedibus per permettere ai più piccoli di spostarsi a piedi da casa a scuola in compagnia dei loro amici. Da ottobre, nel quartiere di Porta a Lucca è tornato il servizio nato dalla collaborazione tra Comune di Pisa, Pisamo, Uisp Pisa e Istituto Tongiorgi che vede coinvolte 35 famiglie per 40 bambini. "Quello che ci rende orgogliosi - afferma Verter Tursi di Uisp Pisa (nella foto con l’assessore Dringoli) - è il fatto che i bambini arrivino a scuola felici per la compagnia degli amici e per le endorfine che si liberano durante la ’passeggiata’. Una piccola camminata di venti minuti, infatti, rientra nell’ora di dieta motoria fortemente raccomandata anche ai bambini dall’Organizzazione mondiale della sanità". Il secondo obiettivo raggiunto dal progetto è la decongestione del traffico: "Questa modalità di spostamento - continua Tursi - evita che una cinquantina di macchine si accalchi nei parcheggi o nelle zone limitrofe alle scuole. In questo modo ci sono meno ingorghi e rallentamenti e, da gennaio ancora più famiglie potranno scegliere per i loro figli spostamenti casa-scuola ecosostenibili". E sono soddisfatti anche i genitori portavoce delle varie linee, in particolare Chiara Magneschi, che parla per tutta la linea viola: "Siamo felici e speriamo che questa iniziativa rimanga gratuita e attiva per un bel po’ di tempo. Ci siamo confrontati e i nostri figli non sono solo entusiasti di raggiungere la loro classe con questa modalità, ma ci rendiamo conto di quanto siano responsabilizzati: sapendo che un volontario e gli amici li stanno aspettando alla fermata, si organizzano con rispetto e anticipo". La richiesta, tuttavia, è che il servizio sia ancora potenziato e venga pensato anche per il rientro a casa: per le famiglie si tratta infatti di un aiuto essenziale che, grazie alla disponibilità di volontari formati e motivati, alleggerisce il carico di impegno dei genitori. "In questo modo i bambini arrivano rilassati a scuola - continuano i genitori -. Stare in macchina con noi che spesso siamo preoccupati per il ritardo sulla tabella di marcia, per il traffico cittadino e per una giornata tosta che ci aspetta sul lavoro li innervosisce inutilmente e li carica di stress".

Svariati sono i lavori avviati in città per rendere più sicuri i percorsi fruiti, ad esempio con interventi ai marciapiedi e a strisce pedonali. "In particolare sono in corso di realizzazione gli interventi in via Pietrasantina e in via Rindi - spiega l’assessore alla mobilità Massimo Dringoli -. L’intenzione è raccogliere la proposta dei genitori e di pensare il progetto anche per il rientro a casa. Intanto, sono orgoglioso del successo del progetto che vorrei coinvolgesse un numero sempre maggiore di famiglie".