
Le auto della Asl parcheggiate sulle strisce pedonali nel poliambulatorio di via Garibaldi
Pisa, 2 agosto 2024 – «È sgradevole che in una struttura sanitaria il posto per le persone con disabilità sia occupato da chi non ne ha diritto. Se poi il responsabile è un dipendente dell’Asl, è offensivo". Una situazione spiacevole che dura da tempo quella di Junio Caselli , 48enne pisano padre di una bambina in sedia a rotelle che, dovendo recarsi due volte a settimana al poliambulatorio di via Garibaldi, ha trovato "molto spesso" il posteggio riservato ai disabili occupato da chi non ne aveva diritto. E i responsabili, denuncia l’uomo, "sono anche i dipendenti dell’Azienda Sanitaria Locale". "Mi è capitato più volte di vedere delle macchine con i loghi della Asl e le auto private degli impiegati della struttura parcheggiate sulle strisce pedonali - spiega -, oppure davanti alla rampa dell’uscita di emergenza o ancora davanti al punto di carico e scarico sanitario. Come possiamo pretendere che i cittadini si comportino bene se gli esempi sono questi?". Il 48enne ha più volte denunciato soprattutto una "Volkswagen nera che ogni giorno è stata posteggiata in modo improprio. Ho segnalato all’Urp e all’Asl il veicolo ma, vista la mancata risposta ho controllato la targa per capire a chi fosse intestata e ho scoperto - racconta - che il nome è lo stesso di una persona che lavora nella struttura di via Garibaldi. Magari è un curioso caso di omonimia, ma ho i miei dubbi".
Caselli precisa che questa situazione "Crea da tempo diversi disagi agli utenti della struttura, che in sala d’aspetto non risparmiano critiche e lamentele. Sarebbe bello che il posteggio - conclude il 48enne - venisse trattato come un esempio virtuoso di rispetto, a maggior ragione visto che si tratta di sanità, invece che di maleducazione nei confronti dei più deboli". Nel primo pomeriggio di ieri è arrivata la risposta della Asl Toscana Nord Ovest che, prendendo nota della sitazione, ha fatto un mea culpa e promesso di intervenire "affinché spiacevoli inconvenienti non avvengano più".
«Ringraziamo il signor Caselli per la segnalazione - è il messaggio di Cristina Laddaga, direttrice della società della salute pisana - e ci scusiamo per il disagio che questi comportamenti scorretti arrecano ai cittadini, in particolare quelli più fragili. È nostra intenzione effettuare controlli e, se necessario, richiamare personalmente chi non rispetta le regole minime di convivenza, anche perchè al poliambulatorio di via Garabaldi è presente un parcheggio riservato alle auto aziendali. Nei prossimi giorni, inoltre - promette la direttrice Laddaga - invieremo una comunicazione specifica rivolta a tutti gli operatori che svolgono servizio nella struttura".