REDAZIONE PISA

"Ordinanza di Piazza della Pera. Contrari a chi soffoca la socialità"

I consiglieri di opposizione criticano la giunta Conti per il rinnovo dell'ordinanza anti-asporto in Piazza della Pera a Pisa, sottolineando la mancanza di valutazioni oggettive e l'accento sulla propaganda anziché sui reali bisogni della città.

I consiglieri di opposizione criticano la giunta Conti per il rinnovo dell'ordinanza anti-asporto in Piazza della Pera a Pisa, sottolineando la mancanza di valutazioni oggettive e l'accento sulla propaganda anziché sui reali bisogni della città.

I consiglieri di opposizione criticano la giunta Conti per il rinnovo dell'ordinanza anti-asporto in Piazza della Pera a Pisa, sottolineando la mancanza di valutazioni oggettive e l'accento sulla propaganda anziché sui reali bisogni della città.

"La giunta Conti vive di ossessioni e propaganda. Non si spiega altrimenti il rinnovo dell’ordinanza anti-asporto in Piazza della Pera, la mancata risposta del sindaco a domanda diretta di Martinelli ci conferma che non possiamo contare su dati e valutazioni oggettive ma solo su improvvisazione e percezione". Lo affermano i consiglieri di opposizione della lista La Città delle Persone Paolo Martinelli, Emilia Lacroce e Gianluca Gionfriddo. "Parliamo di una piazza tra le più vive e, al contempo, tranquille della città - continuano i tre consiglieri, dove studenti, famiglie, bambini stanno insieme rendendo davvero di tutti uno spazio urbano. Mentre lo spaccio e la delinquenza imperversano in modo molto preoccupante in ben altre zone , la giunta Conti, anziché portare a modello Piazza della Pera per la sua offerta e frequentazione diversificata, continua a limitarne la socializzazione e a spendere migliaia di euro in un servizio di steward privati. Se la situazione non fosse tragica saremmo ai limiti del comico. Noi ribadiamo

no all’ordinanza soffoca-socialità in Piazza della Pera e sì a una vera attenzione alle zone più critiche della città, partendo da uno studio attento dei dati e dei fenomeni e non da azioni improvvisate. Su questo tema abbiamo incalzato la giunta con un question time e continueremo a dare battaglia".