Morte di Scieri in caserma . Ex caporali condannati. L’appello sarà a settembre

Alessandro Panella era stato condannato a 26 anni e Luigi Zabara a 18 . Per la Corte d’assise l’allievo parà reagì e scatenò la furia dei "nonni".

Morte di Scieri in caserma . Ex caporali condannati. L’appello sarà a settembre

L’avvocato Andrea Di Giuliomaria con il suo assistito Luigi Zabara (. foto Del Punta per Valtriani

L’appello è stato fissato. Si terrà l’11 settembre la discussione in secondo grado del caso Scieri, per quanto riguarda le posizioni degli ex caporali Panella e Zabara condannati per omicidio, in primo grado a luglio scorso, a 26 anni e 18. Il terzo, Antico, ha avuto già due assoluzioni, l’ultima, proprio a Firenze, a fine febbraio. A oltre a un anno dalla conclusione del primo processo pisano, ci sarà quello in corte d’appello. Secondo quanto ricostruito dalla corte d’assise, l’allievo parà trovato morto alla caserma Gamerra il 16 agosto del 1999, probabilmente, reagì, inaspettatamente, dopo una discussione iniziata, forse, per l’uso del cellulare da parte della recluta. Scatenando così la furia dei "nonni". Per i giudici (presidente Beatrice Dani) non si può escludere che quella sera Panella e Zabara fossero in caserma. I documenti che li collocavano in licenza non sarebbero sufficienti per concludere che fossero assenti, come sostenuto da entrambi. Era prassi tollerata, spiegano i giudici nelle motivazioni, che le reclute potessero dormire in caserma prima di raggiungere la destinazione. Ma all’epoca questo aspetto non fu considerato e Alessandro Panella (difeso dall’avvocato Andrea Cariello) e Luigi Zabara (assistito dagli avvocati Andrea Di Giuliomaria a Maria Teresa Schettini) restarono così fuori dalle indagini.

Oltre 100 le pagine della sentenza per una vicenda rimasta aperta per 25 anni. L’inchiesta a Pisa fu riaperta dalla Procura e coordinata dall’allora procuratore Alessandro Crini e dal sostituto Sisto Restuccia, dopo il lavoro della Commissione parlamentare d’inchiesta presieduta da Sofia Amoddio. Decisive le testimonianze di chi ha ricordato gli imputati in caserma quella notte del 13 agosto quando Scieri fu ucciso.

Antonia Casini