Pisa, 18 ottobre 2021 - Si è concluso senza problemi anche l'ultimo presidio del comitato pisano No Green pass svoltosi davanti al Palazzo de La Sapienza, sede storica dell'ateneo, a Pisa. In piazza dopo il corteo che ha attraversato le principali vie del centro erano rimaste una trentina di persone che ora hanno definitivamente concluso la manifestazione iniziata stamani alle 9 in concomitanza con la visita in città del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Il Capo dello Stato, dopo la sua partecipazione all'evento della Regione Toscana alla Villa del Gombo, nella tenuta di San Rossore, ha raggiunto l'aeroporto militare di Pisa da dove è ripartito per fare ritorno a Roma.

La cronaca della protesta

Ore 9 - Fischi, tamburi e cartelli "Green pass = dittatura". 150 manifestanti, in piazza Santa Caterina, a due passi dalla Sapienza, hanno gridato contro le decisioni del governo nel giorno della visita del capo dello Stato Mattarella a Pisa che ha inaugurato il nuovo anno accademico.

Poi, intorno alle 10,30 è partito il corteo che ha sfilato non lontano dalla Sapienza.

In piazza applausi, motti, interventi e una raccolta fondi estemporanea. "Livorno c'è", dice qualcuno. Tutto intorno, polizia e carabinieri monitorano la situazione. Morti sul lavoro, ambiente e università alcuni dei temi toccati durante il presidio, ma anche misure in questi due anni di pandemia definite "dittatoriali". E l'annuncio di "un corteo" e di "un flash mob" con "la consegna al presidente delle penne". 

Pisani ma anche versiliesi con il gruppo per la scelta vaccinale di Viareggio. "Improvvisamente tutto ci viene tolto", afferma una partecipante. "E noi ce lo riprendiamo", le risponde un altro.

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I due volti del corteo

Fin sotto la Torre Pendente. Il corteo dei no green pass, nel giorno della visita di Mattarella a Pisa, è arrivato poi fino in piazza Duomo. Il tentativo è stato quello di comunicare con i turisti tra curiosità, foto e video. Poi, i manifestanti sono andati avanti verso le strade del centro. Ai Cavalieri avviene la consegna simbolica delle penne al presidente che in questi anni "ha firmato di tutto". In largo Menotti hanno incontrato l'altra contestazione, quella degli studenti di Sinistra per (in piazza contro i tagli all'università). I primi hanno tentato di coinvolgere i secondi, senza successo. "Siamo in contrapposizione", il commento.

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Le due proteste (il primo in movimento, il secondo statico) sono proseguite separatamente e in modo pacifico anche perché monitorate da decine di agenti e carabinieri in borghese e in tenuta antisommossa. (di Antonia Casini)

Video di Antonia Casini e Ilaria Vallerini