Inaugurata la panchina arcobaleno “contro ogni forma di odio, violenza e discriminazione”

Presente l’assessore regionale Nardini

La panchina arcobaleno di Calci

La panchina arcobaleno di Calci

Calci (Pisa), 12 dicembre 2023 - Sono ormai prossimi a quota cento le Province ed i Comuni toscani che aderiscono a RE.A.DY., la Rete italiana delle Regioni, Province Autonome ed Enti Locali impegnati per prevenire, contrastare e superare le discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere. Tra questi anche il Comune di Calci che, a seguito dell’adesione deliberata ad inizio anno e grazie ad un contributo regionale, ha prima acquistato alcuni libri per la biblioteca comunale e poi realizzato una panchina arcobaleno “contro ogni forma di odio, violenza e discriminazione”. La panchina, che ha trovato posto lungo la passeggiata Grazia Deledda a La Gabella, è stata inaugurata la mattina lunedì 11 Dicembre 2023 alla presenza dell’assessora regionale alle pari opportunità, Alessandra Nardini. Con lei il sindaco Massimiliano Ghimenti, la vicesindaca con delega alle pari opportunità, Valentina Ricotta, ed alcuni consiglieri e consigliere comunali. “Questa panchina ha un valore sia simbolico sia concreto – ha sottolineato al momento del taglio del nastro la vicesindaca Ricotta, che ha seguito l'intero percorso di adesione a RE.A.DY. -, in quanto con la sua colorata presenza è un invito a “fermarsi” e riflettere sull’importanza del rispetto e della libertà delle persone. Ringraziamo la Regione per il contributo che ci ha permesso di acquistare questa panchina, nonchè nuovi libri per la biblioteca comunale sul tema del rispetto delle diversità e sull’inclusione, temi per i quali la nostra amministrazione si è sempre impegnata e battuta”. “Ringrazio l’amministrazione comunale di Calci per aver aderito alla Rete Ready e per questa bella panchina che spero possa far riflettere tante persone – ha commentato Nardini -. Sono felice ed orgogliosa che in Toscana si sia passati da una trentina di enti locali aderenti alla rete nazionale ad inizio legislatura, agli oltre 90 attuali. Segno evidente che la Toscana è davvero terra di diritti e che non vogliamo ci sia spazio per nessuna forma di discriminazione, a partire da quelle per orientamento sessuale e identità di genere”. “Viviamo in un Paese in cui non si è ancora riusciti ad approvare una legge contro l'odio – ha aggiunto l’assessora regionale -, abbiamo ancora davanti agli occhi le immagini vergognose dei festeggiamenti in Parlamento quando fu bloccato il DDL Zan. La Toscana è stata la prima Regione a dotarsi di una legge contro le discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere e di questo andiamo fieri, ma non basta. Lo dico da Assessora all'Istruzione: è necessario promuovere l'educazione al rispetto, alla parità, è necessario educare al rispetto delle differenze le giovani generazioni e, più in generale, dobbiamo impegnarci per promuovere un cambiamento culturale che permei davvero tutta la società”. “Per la Comunità di Calci, grazie anche a questa panchina – ha concluso il sindaco Ghimenti -, credo sia importante sapere che qui non ci sono cittadini e cittadine, famiglie o amori di serie A o serie B, ma qui ogni persona ha diritto di amare chi ama e di essere ciò che è senza doversi nascondere o vergognare, ma anzi dimostrando il proprio orgoglio per ciò che si è e quel che si prova”.

M.B.