Il "no" alla Darsena Europa: "Il Parco contro la Regione. E il Comune... contratta"

Tiziana Nadalutti interviene dopo il pronunciamento della giunta Toscana "Dall’Ente una severissima valutazione e una bocciatura senza appello".

"Il Parco va ’contro’ la Regione: boccia la Darsena Europa mentre da Firenze la approvano. Ed il Comune la smetta di contrattare fantomatiche opere compensative". Lo rende noto Tiziana Nadalutti della lista civica Una città in comune. Mentre la Giunta della Regione Toscana si è pronunciata a favore della Darsena Europa il Parco "ha espresso il 6 e il 20 novembre due pareri agli enti competenti da cui emerge una decisa posizione contraria con un forte monito alla funzione di tutela degli interessi pubblici". L’ha fatto appellandosi all’analisi degli impatti cumulativi e al principio di precauzione.

"Riguardo ai primi – spiega Nadalutti - l’Ente Parco sottolinea, come l’opera non possa essere valutata come se causasse una serie di impatti separati fra loro, affrontabili di conseguenza in modo indipendente, ma evidenzia come questi effetti vadano esaminati anche nel loro insieme, ed esplicita come a questo "elemento essenziale della Valutazione d’incidenza" non "sia stata data una risposta soddisfacente". Sulle Secche della Meloria, che ricordiamo sono un’Area Marina Protetta, il Parco mette in luce che restano "inadempienze e errori metodologici nell’impostazione dei piani di campionamento", in particolare sulle Praterie di Posidonia che, ribadiamo, costituiscono un habitat prioritario e quindi essenziale per la vita marina nel Mediterraneo, riconosciuto dall’Unione Europea. Nei pareri del Parco, poi, si dice che "i dati generati dall’applicazione del piano (di monitoraggio, ndr) proposto non avranno il rigore necessario per permettere una valutazione oggettiva degli effetti dell’intervento, ma lasceranno campo aperto a interpretazioni soggettive, orientabili più con la forza di persuasione che con l’evidenza scientifica".

"Questa nuova e severissima valutazione – commenta Nadalutti -, costituisce una bocciatura senza appello, che esplicita come la scelta di realizzare la Darsena Europa sia fondamentalmente politica: una scelta su cui si scontrano interessi molto distanti. Crediamo che con questi ulteriori pareri resi dal Parco non vi sia più lo spazio per equivoci, fraintendimenti o risibili logiche e richieste di compensazioni, spazio in cui hanno provato muoversi nei mesi scorsi sia il centrodestra sia il centrosinistra. È arrivato il tempo di cambiare strada, scegliendo di costruire un futuro diverso: il progetto della Darsena Europa deve essere accantonato, il Comune deve smettere definitivamente di contrattare fantomatiche compensazioni. Lunedì in consiglio comunale mozione contro la grande opera e per un futuro diverso per il nostro litorale e tutta la costa".