La morte di Emanuele Scieri, confermata assoluzione per uno dei tre ex commilitoni

Il caso del giovane che fu trovato cadavere alla “Gamerra” di Pisa. Il processo di Appello per Andrea Antico si è svolto con rito abbreviato

Scieri, caso in appello: "Andrea Antico non c’era e va mandato assolto"

Emanuele Scieri, il parà siracusano trovato cadavere alla Gamerra nel 1999, morto da tre giorni ed occultato s otto un tavolo

Pisa, 28 febbraio 2024 – Confermata in appello l'assoluzione per Andrea Antico, uno dei tre ex commilitoni di Emanuele Scieri accusati dell'omicidio del 26enne siciliano, parà della Folgore, trovato morto nella caserma Gamerra di Pisa il 16 agosto 1999. Il processo si è svolto con rito abbreviato.

Il pg Luigi Bocciolini aveva chiesto la condanna a 17 anni e mezzo per Antico. L'accusa ha invece rinunciato all'appello, per intervenuta prescrizione, per altri due imputati che avevano scelto il rito abbreviato, l'ex comandante della Folgore Enrico Celentano e Salvatore Romondia, accusati di favoreggiamento, anche loro assolti in primo grado.

Nel luglio 2023 sono stati condannati invece gli altri due commilitoni: 26 anni a Alessandro Panella e 18 anni per Luigi Zabara al quale è stata riconosciuta dalla corte d’assise di Pisa una ridotta partecipazione all’evento.