Pisa, danno erariale nei confronti della Normale: condannati due dipendenti

Gli accertamenti della guardia di finanza sull’acquisto e il mancato utilizzo di strumenti informatici di video-registrazione e conservazione dati

Operazione della guardia di finanza
Operazione della guardia di finanza

Pisa, 12 febbraio 2024 – La guardia di finanza ha accertato un danno erariale a carico di due dipendenti della Scuola Normale Superiore di Pisa. Al termine dell'istruttoria, i finanzieri hanno segnalato alla Procura Contabile i due dipendenti, che sono stati condannati, per condotta gravemente colposa, dalla Corte dei Conti, al risarcimento del danno lesivo in favore dell'Istituto universitario che è estraneo ai fatti ed è parte lesa nel procedimento.

I finanzieri del comando provinciale di Pisa, a seguito di una delega ricevuta dalla Corte dei Conti hanno svolto accertamenti istruttori finalizzati alla verifica dell'effettiva sussistenza di un presunto danno erariale compiuto ai danni della Scuola Normale, relativamente all'acquisto e al mancato utilizzo di strumentazione informatica di video-registrazione e conservazione dati.

Nello specifico, i militari hanno accertato che la Scuola Normale Superiore ha aderito alla convenzione Consip relativa ai sistemi di videosorveglianza e altri servizi connessi, al fine di sviluppare l'apparato di videosorveglianza esistente attraverso l'implementazione di nuove tecnologie per un controllo capillare degli edifici di proprietà. L'Istituto, quindi, al fine di implementare il sistema, ha proceduto all'acquisto di 165 telecamere e di 13 network video recorder, comprensivo della fornitura, installazione e manutenzione delle apparecchiature.

I lavori di installazione, regolarmente iniziati, sono stati poi sospesi a causa di un'interferenza della rappresentanza sindacale; per effetto di queste rimostranze parte della strumentazione, nel numero di 6 telecamere, è stata disinstallata e depositata in magazzino. Alla luce degli accertamenti è stata accertata la responsabilità da danno erariale, poiché si è proceduto all'acquisto di telecamere, ma inutilizzabili perché impossibili da installare a causa del mancato raccordo sindacale, costituendo ciò un evidente spreco di denaro.

All'esito delle attività ispettive, i finanzieri hanno segnalato alla Procura due dipendenti della Scuola Normale Superiore, "che ha pienamente collaborato per far luce sul comportamento dei medesimi", si legge in una nota della Gdf, producendo documentazione a supporto. I due dipendenti sono stati condannati, per condotta gravemente colposa al risarcimento del danno lesivo in favore dell'Istituto universitario.