
Nella foto. da sx La Lota di Blasi. , Colligiani, Quattrocchi, Barsotti, Prato, Kolesnikov e Nannipieri
"Come per mano" è il titolo del cortometraggio che sarà proiettato oggi alle 16 nella sala storica del Cineclub Arsenale e che vede protagonisti gli studenti delle scuole pisane. Un progetto nato quattro anni fa, in piena pandemia, ideato e promosso da Rosanna Prato, presidente dell’associazione AsteroideA, e realizzato grazie alla collaborazione del Cineclub, allo scopo di promuovere esercizi di gentilezza tra i giovani.
L’iniziativa ha visto nel corso dei mesi numerose attività, tra cui la campagna social "Accendi il faro che è in te", un invito alla bontà e alla gentilezza attraverso un faro che si illumina per spirito di servizio, e ha coinvolto diverse scuole del territorio: il liceo scientifico "Ulisse Dini", l’istituto paritario arcivescovile "Santa Caterina", l’Ipsar "Matteotti", il liceo classico "Galilei", l’istituto comprensivo "Gamerra".
In un momento storico dominato dall’intelligenza artificiale, "il faro diventa simbolo di resilienza", ha affermato Prato nel corso della conferenza stampa per la presentazione dell’evento. "Il progresso tecnologico non si può fermare - ha proseguito -, ma può essere orientato verso il bene comune. Per prepararsi responsabilmente, i giovani devono prendersi cura del proprio corpo, con lo sport, della mente, con l’istruzione e soprattutto devono prendersi cura del proprio spirito, con esercizi di gentilezza che promuovano la pratica del ritiro interiore".
Il corto è stato realizzato grazie al lavoro di regia di Elio Colligiani che ha lavorato con i ragazzi rendendoli partecipi delle varie fasi di produzione in una sorta di "montaggio collettivo". "Io e Rosanna – ha detto Colligiani - ci siamo spesso chiesti che impatto stessero avendo sui giovani le luci e ombre del mondo che condividono tutti - forse la "molla" più grande è stata proprio la pandemia - e ci è venuto spontaneo provare a lanciare un nostro messaggio e auspicio. Per questo ‘Come Per Mano’ si sviluppa intorno al faro come simbolo di gentilezza tecnologica, di autoaffermazione, di resilienza e di stoicità attiva e positiva".
Presenti alla conferenza stampa anche Stefano Nannipieri del cinema Arsenale, il grafico Michele Quattrocchi, gli attori Gregorio Barsotti, Salvatore La Lota di Blasi e Mykhailo Kolesnikov. Oggi pomeriggio gli spettatori potranno dare il loro contributo: il pubblico, a seguito della proiezione, sarà invitato a lasciare un messaggio con le proprie emozioni sul film all’interno di un faro che per l’occasione sarà esoposto in sala. L’evento si chiuderà con una merenda a base di pane e olio extravergine di oliva, offerta dal Frantoio di Vicopisano.
Stefania Tavella