Calvino Cento anni di storie

Una mostra dedicata al genio della scrittura in occasione del centenario dal 10 novembre all’Sms

Calvino Cento anni di storie

Calvino Cento anni di storie

L’autore che scrive per immagini, il profilo di uno dei più importanti scrittori della nostra storia letteraria in una mostra che ne interpreta il genio e la ricchezza espressiva. Si inaugurerà il 10 novembre e proseguirà per un mese, alla biblioteca comunale Sms di Pisa, la mostra d’arte collettiva nata per celebrare i cento anni dalla nascita del poliedrico autore di tanti libri che hanno rivoluzionato il modo di scrivere del secolo scorso.

Trentasei opere realizzate da 18 diversi artisti che, attraverso la loro arte, esplorano e reinterpretano le opere più celebri di Italo Calvino, curata da Riccardo Ferrucci con il contributo critico di Alessandro Romanini, promossa dal Comune di Pisa con il contributo economico del Consiglio Regionale della Toscana e con la collaborazione di Casa d’Arte San Lorenzo.

Un evento commentato dall’assessore alla cultura del Comune di Pisa Filippo Bedini, durante la conferenza stampa di presentazione, alla quale hanno presenziato il curatore della mostra Riccardo Ferrucci e Selina Fanteria della Casa d’arte San Lorenzo.

"Sono moltissimi e provenienti da ogni parte del mondo – ha affermato Bedini - gli illustratori che in qualche momento della loro vita hanno incrociato le opere di Calvino, che si prestano in modo particolare a essere raffigurate. È lo stesso scrittore, del quale il 15 ottobre ricorrerà il centenario della nascita a farci capire, in un suo famoso saggio, questa caratteristica delle sue opere: "All’origine di ogni storia che ho scritto c’è un’immagine che mi gira per la testa, nata chissà come e che mi porto dietro magari per anni. A poco a poco mi viene da sviluppare questa immagine in una storia con un principio e una fine". Immagine, dunque, come ispirazione della scrittura". La letteratura che evoca le immagini, e unisce in un filo unico scrittura e pittura, è stata al centro del commento di Riccardo Ferrucci: "Il suo rapporto stretto con l’arte non è mai sfociato in polemica, ma solo in produzione letteraria, uno degli autori più significativi non solo per l’Italia, ma nel mondo intero".

L’iniziativa rientra all’interno del progetto "Calvino 100", che prevede, oltre alla mostra alla biblioteca comunale Sms, la realizzazione di una serie di attività educative dedicate alle scuole, con l’obiettivo di avviare una discussione interdisciplinare sull’opera dello scrittore.

Alessandra Alderigi