Agricoltori, una protesta più "dolce". Da oggi degustazioni nel presidio

Gli organizzatori vogliono avvicinare sempre più persone così da spiegare le ragioni della protesta

Agricoltori, una protesta più "dolce". Da oggi degustazioni nel presidio

Agricoltori, una protesta più "dolce". Da oggi degustazioni nel presidio

Manifestazioni con i trattori: continuano i presidi in tutta Italia. Oggi e domenica open day, anche a Navacchio dove continua la protesta, con agri- degustazioni ed incontri con i cittadini per spiegare le ragioni dei blocchi al traffico ai cittadini. Lunedì, invece, riprenderanno le mobilitazioni. Nelle giornate di oggi e domani i presidi saranno aperti alla cittadinanza con degustazioni di prodotti tipici, delle "nostre eccellenze italiane". Gli agricoltori annunciano: "Saremo disponibili ad incontrare i cittadini facendo loro degustare i prodotti del territorio e per meglio illustrare e spiegare i motivi delle manifestazioni in atto da molti giorni in Italia e da molte settimane in Europa". Nel frattempo, dopo la protesta di ieri a Bruxelles è stato annunciato il Consiglio Agricolo Europeo per il prossimo 26 febbraio.

"Il primo che fa un passo indietro perde" spiega Elia Fornai, agricoltore di 27 anni e uno dei coordinatori della protesta pisana. "Da lunedì – spiega -, dormiamo nei camper, e si vive con qualche sacrificio, ma se non ci ascoltano, vorrà dire che l’asticella si alzerà". Al presidio di Navacchio, gli agricoltori si danno il turno, da tutta la provincia di Pisa, ma anche da Firenze Livorno, Lucca e Pistoia. In tanti i cittadini che vengono a dare una mano "ci offrono caffè, pasticcini e pizze" dicono i partecipanti. "L’agricoltore – lo sa bene Fornai -, fino ad oggi era una figura individualista, ma questa battaglia ci ha aiutato ad essere uniti". Ieri sono continuati i blocchi al traffico con i trattori che durante la giornata hanno sfilato per le strade di Navacchio. Sono comunque scese a due le "sortite" per ridurre il più possibile i disagi degli automobilisti, anche oggi sono previsti due "blocchi" uno alle 11 e uno alle 16. Durante il corteo di ieri, un trattore facendo manovra ha accidentalmente colpito la statua della Scarpa Rossa nella rotonda del Centro dei Borghi.