DANIELE BERNARDINI
Cronaca

La morte di Veronica Benedetti: sequestrate le due auto. Ci sarà una perizia tecnica

La Procura apre un fascicolo e vuole accertare le responsabilità del terribile scontro di domenica sera. Tre tragedie sulle strade in nove giorni

Il Maggiolino Volkswagen d’epoca rimasto distrutto nella parte frontale
Il Maggiolino Volkswagen d’epoca rimasto distrutto nella parte frontale

Chiesina Uzzanese (Pistoia), 27 giugno 2023 – Ancora in prognosi riservata al Cto di Careggi, fino nel tardo pomeriggio di ieri, il conducente 38enne del Maggiolino Volkswagen rimasto coinvolto nell’incidente in via Livornese di Sotto a Molin Nuovo, frazione di Chiesina Uzzanese, nel quale ha perso la vita la sua compagna Veronica Benedetti di 49 anni.

Il corpo della donna non sarà sottoposto ad autopsia, ma soltanto a un esame autoptico esterno, non essendo stata lei alla guida dell’automobile. La Procura di Pistoia ha aperto un fascicolo sul caso. I due veicoli coinvolti nello scontro frontale sono stati posti sotto sequestro: un consulente esterno dovrà rilevare eventuali cause, anche tecniche, del terribile schianto. Gli inquirenti vogliono arrivare quanto prima a un punto fermo sulla vicenda che ha insanguinato di nuovo le strade della Valdinievole.

Veronica Benedetti è la terza vittima di un incidente stradale nel giro di nove giorni. Il primo è avvenuto all’alba del 16 giugno in viale IV Novembre a Montecatini. Diego Marchione, 26 anni, di Uzzano, stava viaggiando in sella a una moto di grossa cilindrata quando è caduto a terra per cause ancora in corso di accertamento: non è stato chiarito l’eventuale coinvolgimento di un altro veicolo. Le sue condizioni sono apparse subito gravi ai sanitari del 118: il 26enne è stato ricoverato in codice rosso nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale San Jacopo di Pistoia, dove è deceduto poche ore dopo, nonostante gli sforzi del personale medico e sanitario. I familiari di Diego, affinché la vicenda sia chiarita al più presto, hanno lanciato un appello a eventuali testimoni del fatto perché si facciano avanti. La moto del giovane è strisciata per oltre cinquanta metri sull’asfalto, dopo la caduta.

La terribile scia di sangue è proseguita il giorno successivo. Il 17 giugno. In piena notte, intorno alle 2,40, due auto si sono scontrate in via Camporcioni. In base alle prime ricostruzioni un veicolo diretto verso Montecatini ha saltato la corsia e dopo lo scontro con la macchina che veniva in senso opposto ha preso fuoco sulla parte anteriore. Nell’altro veicolo Lara Giacomelli, 33 anni di Chiesina Uzzanese, era rimasta incastrata. Sul posto sono arrivati il 118 con l’automedica e tre ambulanze, i carabinieri e i vigili del fuoco del distaccamento di Montecatini, che hanno spento le fiamme. Quando i soccorritori sono riuscito a tirare fuori il corpo di Lara, per la giovane non c’era più niente da fare. Un’altra giovane vita spazzata via in un attimo.

Gli incidenti gravi purtroppo sono continuati anche ieri: a Marliana, in località Grati, un uomo di 88 anni è rimasto ferito in modo grave ed è stato portato al San Jacopo in codice rosso. E’ in pericolo di vita.