DANIELE ROSI
Cronaca

’Jam Camp’ ospitata a Marina 600 ragazzi da tutto il mondo uniti dal linguaggio dello sport

Numeri importanti per la 29ª edizione della celebre academy dedicata a basket e volley. Dan Peterson: "I ragazzi partecipanti vivranno un’esperienza importante per la loro vita".

Numeri importanti per la 29ª edizione della celebre academy dedicata a basket e volley. Dan Peterson: "I ragazzi partecipanti vivranno un’esperienza importante per la loro vita".

Numeri importanti per la 29ª edizione della celebre academy dedicata a basket e volley. Dan Peterson: "I ragazzi partecipanti vivranno un’esperienza importante per la loro vita".

di Daniele Rosi

Seicento ragazzi da ogni parte del mondo, uniti dal linguaggio universale dello sport. Numeri importanti, ancora una volta, quelli che ruotano attorno al Jam Camp, la celebre academy di basket e volley, giunta alla 29esima edizione complessiva, che festeggia quest’anno la diciannovesima estate consecutiva a Marina. Iniziato a giugno e fino al prossimo 11 luglio, i padiglioni D ed E di Imm-CarraraFiere saranno palcoscenico, o per meglio dire, campo da gioco, di una capillare attività sportiva, in grado di muovere tra partecipanti, famiglie, tecnici e personale al seguito, circa 2mila presenze. Il Jam Camp, che ha il patrocinio del Comune, promuove la socialità e la pratica sportiva come forma di divertimento attivo e modello di vita sano, lasciando negli zaini qualsiasi distrazione, compresi i telefonini.

Rivolto ai giovani tra gli 8 e i 18 anni, Jam Camp promuove inclusione, valori, solidarietà e fair play. Momenti di allenamenti si alternano a giornate in spiaggia o in piscina, comprese alcune serate a tema e piccole escursioni sul territorio. A presentare la nuova edizione, oltre all’assessore Lara Benfatto, anche l’assessore Moreno Lorenzini, Roberto Milocco fondatore del Jam Camp, lo storico coach di basket Dan Peterson, che sarà presente per tutta la durata dell’evento, e gli allenatori Enrico Barbolini per il volley e Andrea Vicenzutto per il basket. "Marina è la tappa più importante del nostro tour - ha spiegato Milocco - questo grazie ai padiglioni e alla loro struttura importante. Questa città sta diventando anno dopo anno una pietra miliare dello sport giovanile estivo. Siamo grati all’amministrazione per il supporto". Non solo giovani del territorio o italiani, che sono comunque numerosi, tra i padiglioni, ma anche tanti altri provenienti ad esempio da Argentina, Giappone, Ucraina, Spagna, Brasile e Portogallo. Importante anche il dato sui campi allestiti nei padiglioni, con ben 16 campi da basket e altri 18 per la pallavolo, per un totale di 34.

"Il rapporto tra Marina e Jam Camp continua a crescere - ha aggiunto Benfatto - e questo rafforza ulteriormente la vocazione sportiva che questi padiglioni fieristici possono avere. Per noi è un onore che questa manifestazione sia ormai ben radicata sul territorio". Il programma, grazie all’ausilio di decine di allenatori qualificati, prevede allenamenti, tornei, competizioni individuali e di squadra, modulate in base all’età e al livello di preparazione. Anche quest’anno sarà molto alto il livello delle presenze. Per il volley: Matey Kazyinsky, Victor Perez, Raydell Poey, Tai Aguirre, Paolo Porro, Francesca Ferretti, Valerio Vermiglio, Eze Chidera, Damiano Catania e lo staff di Allianz Powervolley Milano. Per il basket, oltre a Dan Peterson, anche Ratko Mihailovic, Andrea Vicenzutto, Lorenzo Benvenuti, Matteo Cavallero, Laron Mapp e Luca Infante. "Sempre un piacere essere qua insieme a tanti ragazzi - ha aggiunto Dan Peterson - che potranno vivere un’esperienza di sport importante insieme ai loro coetanei".