REDAZIONE MASSA CARRARA

Carrara flagellata. Si scoperchia un tetto. Moneta ora preoccupa

Si aggrava lo smottamento della frana sotto il castello

Si aggrava lo smottamento della frana sotto il castello

Si aggrava lo smottamento della frana sotto il castello

Un territorio che ha resistito al maltempo nonostante le forti piogge e le raffiche di vento che a Colonnata hanno raggiunto i 105 chilometri all’ora. La protezione civile assieme ai volontari, ai vigili del fuoco, alla polizia municipale, alle forze dell’ordine e ai tecnici di Retiambiente Carrara, Nausicaa ed E-Distribuzione hanno lavorato su guasti e segnalazioni. Cadute di alberi e rami registrate a San Ceccardo, in via Genova e in via Bassagrande, subito rimossi da vigili del fuoco e protezione civile. A Moneta ulteriore smottamento della frana che coinvolge il castello. A Bergiola di notte è mancata per alcune ore la corrente a causa di un albero finito sulle linee elettriche. Situazione più critica a Bonascola dove il tetto di una palazzina è stato scoperchiato. Tutta l’area è stata messa in sicurezza, con l’arrivo immediato delle squadre di Nausicaa.

Sull’illuminazione pubblica, si sono verificati guasti diffusi nella pineta di via Garibaldi e sono stati necessari 50 interventi per ripristinare la luce. Situazioni problematiche anche nei cimiteri di Turigliano e Marcognano e all’obitorio, dove pioggia e vento hanno causato la caduta di rami. A Turigliano si sono distaccate le guaine impermeabilizzate di alcune campate di loculi. Il maltempo ha inoltre interessato il verde urbano: alberi divelti e tronchi spezzati in via Genova, viale Colombo e via Cavallotti, oltre a numerosi rami pericolanti e caduti dai monti al mare. In campo anche i volontari dell’Alfa Victor che ha attivato le squadre con 14 operatori dalle 17, in vista dell’allerta arancione. In moto tre jeep e un equipaggio in sala radio per un costante coordinamento. Gli equipaggi sono intervenuti per la rimozione di rami caduti anche a Ponte di Ferro, Canalie, Torano e viale Potrignano, segnalando anche la messa in sicurezza di un semaforo divelto dal vento e rimasto attaccato ad un cavo elettrico. Al termine degli interventi, in tarda notte, le squadre sono rientrate nella sede di viale XX Settembre.