MONICA LEONCINI
Cronaca

In ricordo dell’eccidio di Ponticello. La Costituzione donata ai giovani

L’iniziativa del Comune di Filattiera: premiati i ragazzi vincitori della borsa di studio ’I giorni della Memoria’. Ai neo maggiorenni, come bussola per la vita, una copia della ’carta’ con i principi fondamentali dello Stato .

L’iniziativa del Comune di Filattiera: premiati i ragazzi vincitori della borsa di studio ’I giorni della Memoria’. Ai neo maggiorenni, come bussola per la vita, una copia della ’carta’ con i principi fondamentali dello Stato .

L’iniziativa del Comune di Filattiera: premiati i ragazzi vincitori della borsa di studio ’I giorni della Memoria’. Ai neo maggiorenni, come bussola per la vita, una copia della ’carta’ con i principi fondamentali dello Stato .

Un eccidio così terribile è difficile da dimenticare. E proprio per mantenerne viva la memoria, il Comune di Filattiera, con alcune associazioni locali, ha organizzato la commemorazione dell’81esimo anniversario della morte delle vittime dell’eccidio nazista di Ponticello. Quel 3 luglio 1944 morirono Enrico Angella, Francesco Angella, Leopoldo Mori, Giovanni Sardella e Vincenzo Sardella. Sono stati ricordati con una preghiera di fronte alla chiesa di Ponticello, per poi spostarsi nella piazza del borgo per gli interventi della sindaca Annalisa Folloni e Paolo Bissoli, presidente dell’Istituto Storico della Resistenza Apuana.

"I nostri ragazzi - ha esordito la sindaca - hanno bisogno di buoni esempi da seguire, soprattutto in momenti difficili come quelli che stiamo attraversando. Bisogna trasmettere loro principi di solidarietà, rispetto e portare avanti un messaggio forte contro ogni guerra. Ringrazio tutte le persone che si sono prodigate per la manifestazione e per la 20esima edizione della borsa di studio dedicata agli studenti che hanno appena terminato la terza media. A distanza di 81 anni il ricordo delle vittime è ancora vivo".

"Ci sono tanti luoghi della memoria in Lunigiana - ha aggiunto Bissoli - quello di Ponticello è un piccolo tassello tragico, all’interno del filo rosso del grande rastrellamento del 1944 che ha interessato il nostro territorio. La tremenda strategia nazista era la guerra ai civili, ci sono testimonianze da Pontremoli, fino a Fivizzano. Ringraziamo le insegnanti per il percorso, siamo riusciti anche a fare un’uscita sul territorio, al santuario della Santissima Annunziata dove c’è un sacrario che custodisce i resti mortali delle cinque vittime. Grande difficoltà della commissione, i livelli dei componimenti erano altissimi".

Prima della premiazione un momento toccante, con la lettura di testimonianze dei giorni del rastrellamento, a cura del Centro Teatro Pontremoli. Spazio poi alla premiazione degli alunni vincitori della borsa di studio ‘I Giorni della Memoria’ e a seguire la consegna ai neodiciottenni delle copie della Costituzione della Repubblica Italiana. Il primo posto è stato conquistato da Eleonora Ratti, al secondo Aurora Maddalena Bracci e Andrea Saglia, al terzo posto Gaia Duero e Pietro Martinelli, una menzione speciale è andata a Sara Berardi. "E’ stata una grande opportunità per noi ragazzi - hanno detto emozionati -, per conoscere il nostro passato e imparare dalla storia".

Monica Leoncini