
Sono 16 gli appuntamenti dell’evento dell’Istituto Valorizzazione Castelli, diretto da Max De Aloe inserito nel programma del dicastero della cultura.
Accendono un faro sul territorio provinciale i 16 appuntamenti di “MutaMenti - spazi fluidi di un jazz senza frontiere” giunto alla nona edizione con la direzione artistica di Max De Aloe. Il programma del Festival dell’Istituto Valorizzazione Castelli guarda alla commistione di generi, con star internazionali del calibro del sassofonista americano Chris Collins, e a contenuti non solo musicali ma storici e sociali. Da mercoledì 3 settembre fino all‘11 ottobre prenderà corpo con un coinvolgimento di istituzioni, centri culturali e tanti imprenditori che hanno supportato il progetto. Tra gli obiettivi raggiunti non solo quello di unire il territorio attraverso il verbo del jazz, ma anche rivolgersi a un segmento di pubblico più ampio, "non solo di addetti ai lavori", come ha sottolineato il direttore artistico. Max De Aloe sarà ooinvolto in due appuntamenti: il 27 settembre alle 21,30 al Castel dell’Aquila a Fivizzano con la cantante e chitarrista Liana Marino, e il 9 a Carrara “Ti scrivo con il cuore in mano“ con Elena Dragonetti.
Tra gli appuntamenti di spessore, un tributo al cantautore Pino Daniele, a dieci anni dalla scomparsa, con lo spettacolo “Il cielo è pieno di stelle” (25 settembre, ore 21,30, teatro Guglielmi) con la coppia jazz Fabrizio Bosso e Julian Oliver Mazzariello. Il presidente Emanuele Bertocchi ha sottolineato che il Festival è stato inserito nel programma del ministero della cultura, "un riconoscimento importante che ci spinge a lavorare sempre meglio e a prolungare la stagione turistica con eventi di qualità. Un modo originale di promuovere i beni culturali della nostra terra". Alla presentazione anche l’onorevole Alessandro Amorese che ha messo in luce la potenzialità del format per dare vigore al marketing territoriale. "Un brand conosciuto che va oltre i confini di questa terra di confine – ha detto – .Il jazz, rispetto ad altri generi, è perfetto per questo festival itinerante che va a valorizzare e movimentare luoghi culturali che all’inizio possono sembrare rigidi. Credo che questo sia tra i criteri fondamentali che il ministero della cultura è andato a premiare". Dal consigliere regionale Giacomo Bugliani con uno sguardo particolare alla Lunigiana: "Il carattere itinerante è uno strumento di riscoperta dei luoghi, per fare sì che le persone possano amare quelle terre." Un evento trasversale lo ha definito il sindaco di Massa Francesco Persiani, in grado di unire tutti i Comuni del territorio: "Una risorsa importante e preziosa da mantenere sempre viva. L’unione fa la forza e dove c’è la cultura ancora di più".
Hanno presenziato Gea Dazzi e la delegata della cultura del Comune di Licciana, Gisella Costa. Primi appuntamenti a settembre alle 21,30, illustrati in conferenza da Rita Usai dello staff Ivc: il 3 nel borgo di Ponticello gli ‘XY Quartet’ che presentano il loro ultimo album, il 4 a Montignoso al Castello Aghinolfi il concerto creato ad hoc con Paolino Dalla Porta e Gianni Azzali, il 5 musica e teatro di narrazione di Massimo Losito, Alessandro Zolt e Flavio Giacchero con Arbeboost. Un lungo calendario concerti ed eventi collaterali a cui, per il primo anno parteciperà la libreria Melville di Massa.