
Un momento della conferenza dello storico dell’arte Francesco Menconi nell’oratorio dei Rossi a Fosdinovo
L’oratorio dei Rossi era gremito per la conferenza dello storico dell’arte Francesco Menconi sul quadro ritrovato. La chiesa, gremita in ogni ordine di posto, non è riuscita a contenere tutte le persone accorse e molti sono rimasti in piedi o hanno seguito l’incontro da fuori, affacciati sull’uscio. A richiamare tanto interesse era la recente scoperta da parte dello studioso di una pregevole copia tardo-cinquecentesca della celebre “Notte” di Correggio, conservata proprio all’interno dell’edificio sacro. Un’opera finora dimenticata, ora al centro dell’attenzione grazie a un racconto avvincente che ha saputo coniugare analisi stilistica, suggestioni iconografiche e contestualizzazione storica.
Accanto alla narrazione del dipinto, Menconi ha ricostruito con passione e rigore il percorso artistico di Antonio Allegri, detto il Correggio, maestro della luce e del sentimento, sottolineando la fortuna visiva e spirituale delle sue invenzioni pittoriche. Presenti alla conferenza anche il sindaco di Fodinovo Antonio Moriconi che si è detto molto felice del lavoro e delle ricerche che Menconi sta conducendo sul patrimonio artistico del territorio, Eleonora Petracci dell’Istituto Valorizzazione Castelli, ente organizzatore dell’evento che rientra tra iniziative delle “Serate lunigianesi”, don Emanuele Borserini direttore dell’ufficio per i beni ecclesiastici della Diocesi di Massa Carrara e Pontremoli, il direttore dei Musei Statali di Pisa, già sindaco di Fosdinovo, Massimo Dadà, e l’onorevole Riccardo Ricciardi, vicecapogruppo del Movimento Cinque Stelle ed Enzo Ascione, direttore del Fosdinovo Street Festival e gran parte della giunta comunale.