EMILIANO PELLEGRINI
Cronaca

Pantera, sono in tre a fare sul serio

Dopo l’uscita del bando proviamo a capire quale sono i gruppi imprenditoriali realmente intenzionati al futuro rossonero .

L’immagine scelta da Coletta per il suo commovente addio alla Lucchese

L’immagine scelta da Coletta per il suo commovente addio alla Lucchese

Bocche ovviamente cucite in Comune a Lucca in merito ai potenziali ‘pretendenti‘ alla mano della ‘vecchia‘ Pantera, il giorno dopo l’uscita del bando. Solo giovedì prossimo, il 10 luglio, sapremo quanti hanno manifestato il loro interesse a far ripartire il calcio a Lucca e soprattutto qual è stato il ’soggetto’ scelto dalla commissione costituita dalla amministrazione comunale. In base a quanto emerso nei giorni scorsi, dovrebbe essere una corsa a tre per aggiudicarsi il ‘marchio’ rossonero.

Uno dei pretendenti dovrebbe essere Fabrizio Capaccioli, che dopo aver provato ad acquisire il Ghiviborgo, fece chiaramente capire di essere interessato a partecipare al bando per far ripartire i rossoneri dalla Eccellenza. Avevamo in qualche maniera intuito che Capaccioli avesse già pronto un suo organico tecnico-dirigenziale ed un programma di rilancio nel breve-medio periodo. L’altro nome che è uscito fuori è stato quello di un imprenditore livornese nel settore farmaceutico, ma interessato ad entrare nel mondo del calcio, partendo dal basso, in questo caso dalla Eccellenza, ma con un programma a più ampio respiro. Infine si è parlato di una "cordata" italo-americana, il cui referenti sarebbe Francesco Borgosano, che avrebbe addirittura contattato l’ex diesse rossonero Claudio Ferrarese, che entrerebbe ovviamente nel futuro staff tecnico, avendo, oltretutto il vantaggio di conoscere l’ambiente e di aver già lavorato nel campo dilettantistico, quando é stato dirigente della società veronese del Vigasio e che attualmente è a casa in attesa di una chiamata.

Ripetiamo. Queste, al momento sono solo indiscrezioni. Fino ad oggi non è mai trapelata la voce della esistenza di una "cordata" locale, a conferma che al mondo imprenditoriale-sportivo lucchese non interesse investire nel pallone. Comunque aspettiamo la conclusione del bando per avere una conferma. Intanto vogliamo riportare alcune dichiarazioni rilasciate sul proprio profilo social da parte del portiere Jacopo Coletta, che ha seguito Daniele Deoma a San Marino: "Ciao cara Pantera, non pensavo sarebbe mai arrivato questo momento. Sembra ieri che ti ho portato sul petto per la prima volta e credevo di farlo fino alla fine della mia carriera. Invece mi devi perdonare se sono qui, con il cuore pesante a scrivere un messaggio che non avrei mai voluto. Dopo sei anni in cui ti ho dato tutto me stesso oggi devo salutarti. Sei anni di vita vera, ti ricordi quante volte abbiamo gioito insieme? E le delusioni brucianti? E quei maledetti infortuni che mi hanno messo alla dura prova? Ma la vita, a volte, è così: ti costringe a lasciare luoghi che ti sei cucito addosso. E Lucca, per me, è stata davvero casa. Permettimi di ringraziare ogni tifoso, per ogni coro, ogni stretta di mano, ogni sguardo che mi ha fatto sentire parte di qualcosa di grande. Ti chiedo solo un’ultima cosa: non mollare. Non posso prometterti che un giorno tornerò, ma di sicuro ti porterò dentro ogni sfida che la vita mi presenterà. Grazie pantera!".

Emiliano Pellegrini