FABRIZIO VINCENTI
Cronaca

Nuovo ponte sul Serchio. Il taglio del nastro sarà il 4 ottobre. Una settimana prima del voto

L’annuncio del presidente della Provincia nel corso di una trasmissione tv con Baccelli e Giani. Anche se il meteo del prossimo mese potrebbe condizionare il programma delle lavorazioni finali.

L’annuncio del presidente della Provincia nel corso di una trasmissione tv con Baccelli e Giani. Anche se il meteo del prossimo mese potrebbe condizionare il programma delle lavorazioni finali.

L’annuncio del presidente della Provincia nel corso di una trasmissione tv con Baccelli e Giani. Anche se il meteo del prossimo mese potrebbe condizionare il programma delle lavorazioni finali.

Qualcuno lo aveva annunciato, prevedendo che l’appuntamento si trasformasse in una passerella elettorale. E non è andato probabilmente lontano dal vero.

Il nuovo ponte sul Serchio, per il quale nelle scorse settimane erano stato comunicato un lieve slittamento nella conclusione dei lavori, verrà, salvo ulteriori imprevisti, inaugurato il 4 ottobre prossimo: a una settimana dal silenzio elettorale per il rinnovo del consiglio regionale. Il rischio passerella è oggettivamente concreto.

La data è emersa mercoledì sera nel corso di una trasmissione televisiva a cui hanno preso parte tre esponenti del Pd: il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, il presidente della Provincia di Lucca, Marcello Pierucci, e l’assessore regionale alla viabilità e alle infrastrutture Stefano Baccelli. Ad annunciare la data dell’inaugurazione è stato Pierucci che, comunque, ha espresso cautela soprattutto in merito alle condizioni meteo del prossimo mese che potrebbero condizionare il programma delle lavorazioni conclusive.

Interventi che prevedono il completamento dei due svincoli di accesso al ponte sia sulla strada provinciale Francigena, sia sulla statale del Brennero, il posizionamento del manto di asfalto fonoassorbente sull’impalcato del ponte e sulla viabilità di collegamento, l’installazione delle barriere di protezione, la messa in opera dell’impianto di illuminazione e altre opere accessorie e complementari. Nelle settimane successive, invece, saranno completate le piste ciclopedonali su ambo i lati poste in sede separata e protetta che si integreranno coi percorsi già esistenti sul parco fluviale di Lucca; ragione per cui la loro realizzazione non avrà ripercussioni sulla percorribilità dell’infrastruttura.

"L’infrastruttura porterà – si legge in una nota della Provincia – benefici intorno alla trafficata area di Borgo Giannotti, e si innesterà sul costruendo asse viario suburbano (in corso di realizzazione da parte del Comune di Lucca) verso l’Ospedale S. Luca. L’opera è parte integrante del sistema infrastrutturale della Piana secondo quelle che sono le previsioni urbanistiche degli enti locali. Inoltre il nuovo ponte contribuirà a diminuire drasticamente i volumi di transito sull’antico ponte di Monte S. Quirico per il quale la Provincia interverrà nel 2026 per importanti interventi di messa in sicurezza e riqualificazione. Infine l’altro aspetto importante da sottolineare è quello che riguarda la sicurezza idrogeologica e quella dei cittadini".

Fabrizio Vincenti