REDAZIONE LUCCA

La storica sequoia 173enne dell’Orto botanico decapitata dalla bufera

Lucca, sarà comunque curata e salvata. Tanti rami caduti nel parco delle Mura, quattro alberi finiti a terra

La sequoia danneggiata dall'ondata di maltempo

La sequoia danneggiata dall'ondata di maltempo

Lucca, 29 agosto 2025 – Quando la bufera di giovedì, arrivata dalla costa, ha raggiunto la piana lucchese, che le fortissime raffiche di vento hanno provocato tra l’altro danni al patrimonio arboreo della città

In particolare un albero molto importante è stato danneggiato: un albero monumentale, la seconda sequoia per altezza dell'Orto botanico di Lucca, che ha circa 173 anni essendo stata messa a dimora intorno al 1852, ha perso la parte alta del fusto, la punta di circa 15 metri in altezza che è caduta al suolo. Già questa mattina sono intervenuti tecnici ed agronomi specializzati, l'albero se pur danneggiato sarà curato, sopravvivrà, l'area è stata recintata ma l'Orto botanico resta aperto al pubblico.

Durante il forte temporale intorno alle 21.45 le forti raffiche di vento hanno messo a dura prova tutti gli alberi. In particolare sono crollati due cedri sugli spalti della sortita San Frediano, un tiglio in via Buiamonti, un platano nei pressi del baluardo San Paolino. Scosciato inoltre un olmo alla casa del Boia, molti rami sono caduti in tutto il parco delle Mura.

Il maltempo ha provocato un superlavoro anche per i vigili del fuoco, che nella notte hanno effettuato circa 40 interventi di soccorso in tutta la provincia. I comuni maggiormente interessati sono stati proprio Lucca e anche Viareggio. I vigili del fuoco sono intervenuti per risolvere problematiche legate ad alberi abbattuti, rami pericolanti, dissesti statici del terreno, tegole pericolanti e incidenti stradali. In supporto alle squadre del Comando è venuta un squadra dal Comando di Grosseto con 5 unità e due mezzi, per un totale di 39 unità impiegate per la gestione delle richieste di soccorso. al momento risultano ancora 5 interventi in corso e 18 in coda.