ILARIA VALLERINI
Cronaca

Villa Andreino sotto la lente dei democratici

La situazione del penitenziario spezzino di Villa Andreino entra a Palazzo civico. Dopo le segnalazioni delle ultime settimane da parte...

La situazione del penitenziario spezzino di Villa Andreino entra a Palazzo civico. Dopo le segnalazioni delle ultime settimane da parte...

La situazione del penitenziario spezzino di Villa Andreino entra a Palazzo civico. Dopo le segnalazioni delle ultime settimane da parte...

La situazione del penitenziario spezzino di Villa Andreino entra a Palazzo civico. Dopo le segnalazioni delle ultime settimane da parte delle organizzazioni sindacali di categoria, i consiglieri comunali dem hanno intenzione di avviare un dibattito in seno al parlamentino cittadino. Ad annunciarlo, i consiglieri Marco Raffaelli (nella foto) e Viviana Cattani.

"Nelle ultime settimane sono notevolmente aumentate le segnalazioni aventi ad oggetto i problemi della casa circondariale della nostra città, nonché gravi ed allarmanti episodi avvenuti all’interno della stessa – spiegano Raffaelli e Cattani –. A quanto apprendiamo, le criticità vertono sulle condizioni di lavoro del personale impiegato presso la struttura, divenuto oggetto di alcune aggressioni da parte dei detenuti, e in generale sottoposto a situazioni sempre più stressanti. Ma vi sono aspetti che interessano anche le persone recluse, le quali si ritrovano a scontare la pena in ambienti talmente inadatti a condizioni di vita dignitose da aver indotto alcuni di loro a compiere azioni di autolesionismo. Sappiamo che tali questioni sono presenti in molte carceri del nostro Paese e che evidentemente, per ottenere risvolti positivi, siano necessarie iniziative e risorse da parte del governo nazionale".

I consiglieri dem ritengono "giusto e doveroso porre attenzione ed ascolto a tutto ciò che è stato pubblicamente evidenziato. Abbiamo pertanto richiesto la convocazione della Commissione pubblica sicurezza in modo da audire le associazioni sindacali, la direzione del carcere ed il garante dei diritti dei detenuti – dicono Raffaelli e Cattani –. Oltre alle problematiche sussistenti, ci interessa capire se, ed in che termini, possiamo dare un contributo utile come Consiglio comunale della Spezia".