“C’è una donna morta nella stanza”. Le tappe dell’orrore nell’omicidio di Mattarana

La scoperta del delitto avvenuta nell’hotel dove alloggiava una coppia: Alfredo Zenucchi, con alcuni fendenti di rasoio, ha ucciso la moglie Rossella Cominotti

L'auto della coppia viene posta sotto sequestro (Pasquali)
L'auto della coppia viene posta sotto sequestro (Pasquali)

Carrodano (Spezia), 9 dicembre 2023 – L’orrore a Mattarana, piccolo borgo dove tutti si conoscono e dove d’inverno vivono in pochi, comincia intorno alle 8.30 di venerdì 8 dicembre, giorno dell’immacolata. Comincia nella locanda dove Alfredo Zenucchi e Rossella Cominotti, marito e moglie provenienti dalla provincia di Cremona, avevano preso alloggio da qualche giorno. Ecco, ora per ora, cos’è accaduto. E’ nel piccolo hotel che viene trovato il corpo della donna.

Ore 8.30

Una dipendente della locanda apre la porta della stanza occupata da Alfredo Zenucchi e Rossella Cominotti. La donna giace inerme sul letto, con una ferita da arma da taglio alla gola. Il marito è già uscito e si è allontanato con l’auto.

"Il cadavere della donna vegliato per 36 ore”

Ore 8.55

Nel borgo di Mattarana arrivano i carabinieri, allertati dal 118 e dai titolari della Locanda. Si ipotizza immediatamente l’omicidio perché all’interno della stanza ci sono tracce di sangue ed è stato rinvenuto un rasoio a mano, forse usato dall’uomo.

Ore 13.30

All’altezza del borgo di Terrarossa i carabinieri di Pontremoli fermano una C3 bianca: alla guida c’è Alfredo Zenucchi. L’uomo viene sottoposto a stato di fermo con l’accusa di omicidio volontario e portato in caserma alla Spezia.