
MARINA DI GROSSETO Prime sere afose al mare e prime risse. L’estate grossetana, ormai da qualche anno è sempre più...
MARINA DI GROSSETOPrime sere afose al mare e prime risse. L’estate grossetana, ormai da qualche anno è sempre più caotica dove le risse, scippi e vandalismi sono frequenti. L’ultimo caso, a Marina di Grosseto che proprio in queste notti si anima di ragazzi. Una notte di paura, quella appena trascorsa. Sì perché proprio sulla passeggiata, poco prima di mezzanotte, è esplosa una rissa di fronte al bagno La Rotonda, nel pieno centro della località balneare. Ad avere la peggio il bagnino dello stabilimento, – che non c’entrava nulla con i contendenti – trasportato in ospedale con lesioni alla testa dovute a più bastonate ricevute. Molte le chiazze di sangue rimaste in più punti sulla passeggiata e sui muretti. Il fatto è accaduto poco prima della mezzanotte di mercoledì: al bagnetto era in corso una festa frequentata da ragazzi poco più che maggiorenni. E qualcuno, come al solito, ha alzato troppo il gomito ed è nata una discussione. Prima le solite scaramucce, poi si è trasformata in una vera e propria rissa. Protagonista indiscusso un ragazzo, già conosciuto e non nuovo ad ‘imprese’ del genere, armato di una mazza, che la roteava colpendo tutti quelli che poteva. Il cuoco del ristorante e il bagnino sono usciti dallo stabilimento per calmare la situazione. E in parte ci sono riusciti. Nel frattempo hanno chiamato le forze dell’ordine perché la situazione rimaneva comunque tesa. In attesa dell’intervento, hanno interrotto la festa, buttando tutti fuori dal locale e si sono chiusi dentro. Ma la calma è durata poco: intorno a mezzanotte, quel ragazzo con la mazza, è riuscito a entrare nello stabilimento. Il bagnino ha dunque provato a calmarlo, ma è stato colpito alla testa con il bastone. A quel punto l’aggressore è scappato. Il bagnino, coperto di sangue, ha avvertito il cuoco che ha allertato il 118. Sul posto sono arrivati Croce rossa e automedica, poi anche i carabinieri. I militari hanno identificato numerosi giovani e sentito i testimoni. E ricostruito l’accaduto.